" Piazza Affari: si mantengono le posizioni " di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1Molti aspettano mercoledì, il giorno in cui la Corte Costituzionale di Karlsruhe dovrebbe (c’è infatti un rischio di slittamento) emettere la propria sentenza riguardo appunto alla “costituzionalità” sull’utilizzo del fondo Esm.

 

Viene quasi dato per scontato il “Sì”, quindi non ci dovrebbero essere sorprese negative, ma la prudenza prima di tutto, ovviamente ci fosse una pronuncia negativa il contraccolpo sulle Borse sarebbe tremendo, ma è un’eventualità a nostro avviso decisamente remota.

 

Piuttosto non bisogna dimenticare che nello stesso giorno si terranno le elezioni anticipate nei Paesi Bassi e il rischio di un trionfo dei partiti antieuropeisti, invece, è tutt’altro che remoto.

 

Quindi la partenza settimanale delle Borse europee è stata molto cauta, come suol dirsi in questi casi, con una prevalenza di segni meno, ma le variazioni degli indici principali sono comunque state minime.

 

Il nostro Ftse Mib (-0,11%) termina in rosso, ma dopo una settimana scoppiettante come quella scorsa c’è quasi da rallegrarsi per non aver subito troppe “prese di beneficio” anzi, alcuni titoli hanno fatto registrare ancora performances brillanti.

 

Primo fra tutti ancora MPS (+5,84%) tornato alle valutazioni dello scorso aprile, prosegue il rimbalzo anche A2A (+4,94%) il cui prossimo obiettivo è il ritorno a quota 0,5 euro.

 

Termina ad un soffio dal proprio record storico, stabilito lo scorso 30 aprile, Salvatore Ferragamo (+3,49%) e va a ritoccare i massimi di periodo Lottomatica (+3,28%) in trend positivo dallo scorso 25 novembre.

 

Terza seduta “da sogno” per Atlantia (+2,90%) arrivata quasi a 12,5 euro, sui massimi da oltre 14 mesi, discorso analogo per Telecom (+2,85%) in crescita quasi del 40% dallo scorso 24 luglio e per Autogrill (+2,31%) che termina sul massimo di giornata.

 

Sul fondo della classifica prosegue la fase negativa Ansaldo (-3,58%) e dopo un paio di rimbalzi torna a scendere Stmicroelectronics (-2,62%).

 

Diversi titoli del comparto industriale hanno chiuso con ribassi, fra questi Fiat Ind. (-2,03%), Finmeccanica (-1,94%) e Saipem (-1,50%).

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