" Piazza Affari la sola freccia verde" di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1Dopo tre ribassi consecutivi, e gli ultimi due di una certa entità, Piazza affario ritrova la via della risalita guadagnando poco più di mezzo punto percentuale in chiara controtendenza rispetto alle altre Piazze europee che hanno terminato tutte in rosse, seppur limitando le perdite al mezzo punto percentuale.

 

Qualche buona nuova e soprattutto la buona vena dei titoli bancari rinvigoriti anche dalle parole del Presidente della Bce, propenso nuovamente ad allargare i cordoni della borsa, hanno aiutato il nostro Ftse Mib (+0,59%) a chiudere sopra quota 13.800.

 

Insomma un segnale incoraggiante, niente di più, ma di questi tempi decisamente gradito, si temeva infatti che l’onda “rossa” potesse proseguire, ed in effetti, un paio d’ore dopo l’apertura con il nostro indice principale intorno a quota 13.600, e quindi in ribasso di quasi un punto percentuale penso che più di un operatore avesse pensato al peggio.

 

Invece quello è rimasto il minimo di giornata, il Ftse Mib è tornato in positivo ed alla fine la chiusura, pur non avvenendo sui massimi è stata soddisfacente, se pensiamo che anche Wall Street non ha fatto molto per aiutare le altre Borse, anzi!

 

In vetta ai rialzi troviamo Impregilo (+5,91%), i graficisti direbbero che rimbalza “sentendo” quota 3 euro, nella realtà nel giorno in cui viene nominato Vicepresidente Gian Maria Gros-Pietro, è arrivato da Primav un sostanziale ritocco per l’offerta del 19% di Ecorodovias. Gli investitori attendono inoltre con fiducia l’Assemblea del prossimo 12 marzo.

 

Protagonista per tutta la seduta Telecom (+3,93%) dopo l’annuncio di un riacquisto di bond per un totale di 500 milioni di euro e le numerose manifestazioni di interesse (si parla di 15) per la controllata Media.

 

Abbiamo poi Unicredit (+2,78%) che guida un comparto che ha visto nettamente prevalere i segni più, a seguire Ansaldo (+2,70%) nel giorno dell’aumento gratuito di capitale (1 ogni sette possedute) che quindi è stato ben accolto dal mercato, si attendono però conferme nelle prossime sedute.

 

Ed infine citiamo qualche buona performance fra le utilities: Enel Green Power (+1,64%) e Atlantia (+1,30%).

 

Ma a proposito sempre di utilities altro tonfo per A2A (-4,13%) che chiude sul minimo di giornata e minimo storico assoluto a 0,3854 euro.

 

Giornata da dimenticare anche per Finmeccanica (-2,60%) e per il comparto del lusso, con Tod’s (-2,49%) e S. Ferragamo (-2,12%).

 

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