" Oggi al via il vertice Ue sulla crescita. Non si parlerà del fondo salva-Stati" di Chiara De Felice
Sarà un vertice Ue con «poco dramma», ha detto il presidente della Commissione Ue Josè Barroso, perché i leader che oggi e domani si riuniranno a Bruxelles hanno un'agenda "leggera", dedicata in gran parte alla crescita e alla firma del "fiscal compact". Tagliato fuori l'unico tema su cui l'Europa rischia ancora la lite, ovvero l'aumento della capacità del fondo salva-Stati Esm, per dare alla Germania, ancora contraria, qualche altra settimana di riflessione. La Grecia è invece lasciata all'Eurogruppo dei ministri delle finanze che si riunisce poco prima del summit. Pre-summit su Grecia. Senza il secondo pacchetto di aiuti «ci sarebbe stato un impatto brutale» su Atene con «effetti di contagio diretti verso la Spagna e l'Italia nonostante i progressi che si stanno facendo», ha detto il premier Mario Monti a Bloomberg. Il secondo pacchetto è soggetto però a verifiche continue: oggi la prima, con l'Eurogruppo che deve valutare l'impegno di Atene sulle riforme che la Ue le ha chiesto e la reazione dei privati all'accordo di swap dei titoli.
Fondo salva-Stati. La Germania non è ancora pronta a parlare di aumento del fondo salva-Stati, o "firewall" europeo in grado di rassicurare i mercati sulla solvibilità di qualunque Paese dell'Eurozona, e per questo l'Eurogruppo dei leader previsto per domani, a fine summit Ue, è stato cancellato. Forse solo rimandato, perchè in molti, compresi Monti, Barroso e Juncker, si aspettano una decisione entro marzo. La scaletta non consente ritardi: il G20 non ha voluto aumentare la dotazione Fmi per l'Eurozona perchè chiede prima un impegno dell'Europa stessa, e quindi la decisione a Bruxelles va presa entro il prossimo G20 di aprile. E d'altronde ieri un'apertura è venuta anche dal ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble: «L'adeguatezza della dotazione del fondo salva-Stati permanente Esm sarà rivista a marzo». L'idea è di combinare i 250 miliardi di euro che restano del vecchio fondo Efsf con i 500 dell'Esm.
Focus su crescita, firma fiscal compact. I leader Ue si concentreranno sulle misure per lo sviluppo, partendo anche dalle proposte contenute nella lettera che 13 Paesi, tra cui l'Italia, hanno inviato a Bruxelles la scorsa settimana: crescita e rilancio dell'occupazione. Domani è prevista la firma del "patto di bilancio". ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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