" Obbligo di capitalizzazione addizionale per le banche rilevanti" di Chiara Rancati

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.prestitotto.it/wp-content/uploads/2010/09/FSB-150x150.jpgRequisiti più stringenti per le banche di importanza sistemica globale, aumento del monitoraggio sul sistema bancario ombra, miglioramento della legislazione sulle transazioni «over the counter», quelle al di fuori dei mercati borsistici regolamentati.

Sono i punti chiave dell'agenda del Financial stability board (Fsb), elencati dal presidente Mario Draghi al termine del meeting odierno a Parigi.

La proposta più importante, che era già stata anticipata nel giugno scorso dal Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, è quella di un «capital surcharge», una richiesta di capitalizzazione addizionale, per gli istituti di credito più importanti. Un aumento «tra 1 e 2,5%», a seconda della rilevanza sistemica dell'istituto, stabilita in base a cinque parametri (dimensioni, livello di interconnessione, attività globali, complessità e grado di difficolta di sostituzione delle operazioni), che dovrà essere «costituito da common equities». L'implementazione, ha spiegato ancora Draghi, sarà articolata su un periodo di tre anni, a partire dal 2016.

Accanto a queste nuove regole per le banche, il Fsb lavora anche su un secondo filone: lo sviluppo di un «pacchetto di misure politiche per migliorare la capacità delle autorità di gestire il fallimento di un'istituzione sistemica senza sconvolgimenti per il sistema, e senza esporre i contribuenti a un rischio di perdite». Su questo tema, spiega la nota finale del meeting, saranno portate avanti consultazioni per elaborare delle raccomandazioni, da presentare ai leader del G20 nel vertice di Cannes, il 3 e 4 novembre prossimo.

Con questo rafforzamento delle regole sulle banche, mette poi in guardia il governatore Draghi, «dobbiamo vigilare contro il rischio che questo muova le attività di tipo bancario» in settori meno regolamentati, il cosiddetto «shadow banking», su cui è necessario aumentare il monitoraggio. A tale scopo, precisa il comunicato finale, «i membri hanno accettato di condurre un esercizio di condivisione dei dati nei prossimi mesi, che potrebbe gettare le basi per una raccolta di dati e una valutazione dei trend e rischi globali dal 2012». Vigilanza rafforzata anche sui mercati dei derivati «over the counter», su cui il Fsb «esamina i progressi» delle regole, verificando «incoerenze e gap nell'implementazione»

I lavori del meeting Fsb hanno dato però spazio anche all'attualità, e in particolare alle «tensioni sui mercati» legate ai debiti sovrani di questi giorni. «I rischi del debito sovrano e quelli del sistema finanziario sono strettamente correlati». ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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