Nasce il Fondo monetario europeo aiuterà i Paesi membri in difficoltà

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Nasce il Fondo monetario europeo. I ministri finanziari della Ue hanno infatti trovato l'accordo finale sul funzionamento dello European stability mechanism (Esm), il meccanismo di salvataggio permanente che sarà operativo dalla metà del 2013 e che servirà ad aiutare i Paesi dell'Eurozona in gravi difficoltà finanziarie.

La sua dotazione complessiva sarà di 700 miliardi di euro, con una capacità finanziaria effettiva di 500 miliardi. Ma il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, non ha nascosto la sua delusione: «Si poteva fare di più», ha detto intervenendo davanti al Parlamento europeo, sottolineando come non tutte le richieste della banca centrale sono state accolte dai governi. Come quella di permettere al futuro fondo di acquistare titoli dei Paesi in difficoltà non solo sul mercato primario (dove si comprano i bond di nuova emissione), ma anche su quello secondario. «Trichet si ripete», ha commentato ironico il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, difendendo un'intesa che i ministri hanno raggiunto non senza difficoltà.

Nessun accordo è stato invece ancora raggiunto sull'aumento a 440 miliardi di euro della capacità finanziaria effettiva dell'attuale Fondo salva-Stati, lo European financial stability facility (Efsf), già intervenuto per aiutare l'Irlanda. Ma da qui alla metà del 2013 potrebbe dover intervenire anche in altre situazioni critiche, come quella del Portogallo. «Oggi una crisi di governo rischierebbe effettivamente di spingerci tra le braccia dell'aiuto internazionale», ha affermato senza mezzi termini il ministro delle Finanze portoghese, Fernando Texeira Dos Santos.

La parola, comunque, passa ora ai capi di Stato e di governo europei, che giovedì e venerdì dovranno dare il via libera all'intero pacchetto di norme e misure messo a punto dalla Ue per affrontare l'attuale e le future crisi sul fronte dei debiti sovrani. ( fonte: www.gazzettadelsud.it)

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