Muni-bond Usa, UBS patteggia 160 milioni di dollari

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201103/ubs.jpgUBS AG ha accettato di sborsare la cifra di 160,3 milioni di dollari per risolvere la disputa relativa alle obbligazioni legate agli enti locali statunitensi (i cosiddetti Muni-bond). Lo riporta il Wall Street Journal.

 

Fra il 2001 e il 2006, secondo il dipartimento di Giustizia americano, più di una decina di dipendenti di diversi istituti di credito hanno manipolato la procedura di attribuzione di contratti pubblici per la gestione di tali obbligazioni. Più di 100 contratti, in 36 Stati, sarebbero stati “falsati” da accordi segreti, false offerte e scambio di informazioni riservate. Il tutto per favorire alcuni investitori privilegiati, a scapito della concorrenza e della correttezza. Un simile comportamento, com'è evidente, ha pesantemente danneggiato gli enti pubblici (e, quindi, la collettività), che altrimenti avrebbero potuto beneficiare di termini molto migliori. Attualmente sono state formalmente coinvolte nelle indagini 18 persone, impiegate in diversi istituti di credito. Inclusi, per l'appunto, quattro ex-dipendenti di UBS.

 

Il colosso bancario svizzero ha diffuso una dichiarazione in cui specifica di aver collaborato con le autorità; e che, in ogni caso, nel 2008 la filiale in questione è stata chiusa, e i responsabili licenziati. Nei 160,3 milioni concordati per il patteggiamento sono compresi i risarcimenti, le sanzioni e gli interessi. 91 milioni andranno agli Stati, 47 milioni alla Sec e 22 all'Internal Revenue Service. ( Fonte: www.valori.it)

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