Morgan Stanley, 14 milioni al Ceo James Gorman
L’amministratore delegato di Morgan Stanley, James Gorman, ha ricevuto un pagamento complessivo per il suo primo anno alla guida del gruppo bancario americano pari a 14 milioni di dollari. Il cinquantaduenne dirigente, nello specifico, ha intascato 1,55 milioni in bonus concessi in denaro contante. Ad essi vanno aggiunti altri premi cash il cui pagamento sarà ritardato, pari a 2,33 milioni di dollari, 5,82 milioni sotto forma di azioni ed il resto a titolo di salario di base e di altre forme di remunerazione.
Si tratta di un trattamento leggermente più basso rispetto a quelli di altri amministratori delegati delle principali banche americane: Jamie Dimon, di JPMorgan Chase, ha ricevuto 23,6 milioni, Lloyd Blankfein di Goldman Sachs ha raggiunto i 19,1 milioni. Ma non per questo si può considerare “contenuto” lo stipendio di Gorman: piuttosto si tratta di un ulteriore elemento di risentimento da parte dell’opinione pubblica, anche in ragione delle condizioni ancora difficile dell’economia reale, dovute ad una crisi determinata in larga parte proprio dal comportamento tenuto dal mondo della finanza.
A giustificare la scelta relativa a Gorman sono stati i profitti annuali registrati nel 2010 da Morgan Stanley, pari a 4,7 miliardi di dollari: si è trattato del miglior risultato dal 2006. Per venire incontro alla richieste dei regolatori, la banca ha poi stabilito di corrispondere l’80% dei premi non immediatamente ai propri dirigenti, in uno sforzo incentrato sul tentativo di agganciare i bonus alle performance di lungo periodo. La stessa quota, nel 2009, era pari al 75%, mentre per gli altri dipendenti è passata dal 40% al 60%.( Fonte: www.valori.it)