Lloyds annuncia altri 325 tagli. Insorgono i sindacati

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201103/lloyds.jpgLloyds Banking Group è nuovamente nell’occhio del ciclone nel Regno Unito. Soprattutto, è nel mirino dei sindacati, dopo aver annunciato un ulteriore taglio al personale pari a 325 posti di lavoro, che secondo la banca fa parte del programma di ristrutturazione aziendale attualmente in fase di attuazione. Si tratta di licenziamenti che saranno operati in particolare nel settore che si occupa delle operazioni wholesale, sul territorio inglese.

 

La notizia non poteva che essere accolta con particolare nervosismo dall’opinione pubblica britannica, dal momento che l’istituto di credito è ancora di proprietà al 41% dello Stato, che ha provveduto a garantirne la sopravvivenza nei mesi più duri della crisi. I sindacati hanno sottolineato ieri come il numero complessivo di tagli allo staff che sono stati operati nel gruppo a partire dal 2009 sia ormai arrivato quasi a quota 22 mila. In un comunicato la banca ha risposto specificando di aver operato i licenziamenti con «prudenza e sensibilità», e di aver «consultato preventivamente i sindacati».

 

Secondo David Fleming, dirigente di Unite, una delle principali sigle di rappresentanti dei lavoratori, «il morale dei dipendenti della banca non è mai stato così basso, proprio a causa della continua emorragia occupazionale. Nessuno sente più sicuro il proprio posto di lavoro». Per questo il sindacalista ha chiesto di capire «per quale motivo il nuovo Ceo Antonio Horta-Osorio abbia deciso di operare i licenziamenti quando ha ordinato una revisione complessiva degli interi business dell’istituto. Chiediamo che i tagli siano bloccati fino a che l’analisi sulle condizioni del gruppo non sarà completata». ( Fonte: www.valori.it)

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