" Mercato dell'auto, drastico calo delle immatricolazioni a novembre " di Graziella Marino

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts3.mm.bing.net/images/thumbnail.aspx?q=1353575634266&id=9716f95a0fa6a470cb4e94f1e8c4e115Rubando la scena al ministero dei Trasporti che oggi diffonderà alle 18 i dati sulle nuove immatricolazioni in Italia nel mese di novembre, ieri il presidente del Centro Studi Promotor GL events Gian Primo Quagliano ha approfittato del palcoscenico della 36. edizione del Motor Show di Bologna per anticipare le stime sul mercato elaborate d'intesa con il Centro Studi Unrae. Lo scenario disegnato prevede a novembre 135.000 nuove immatricolazioni, in calo del 9,2% rispetto ad un anno fa, mentre a dicembre il "tonfo" sarà del 14,7% a fronte di 112.000 autovetture. A due cifre anche la flessione stimata a fine 2011, con 1.750.000 di nuove vetture ed un calo del 10,8%.

Le previsioni sono state diffuse nella tradizionale conferenza sulla situazione e le prospettive dell'automobile che precede la prima giornata stampa del Salone bolognese, che oggi aprirà i battenti su un ricco bottino di 48 vetture in anteprima, di cui 8 mondiali, 6 europee e 34 nazionali, come ha ricordato nel corso della conferenza stampa l'amministratore delegato di Promotor GL events Giada Michetti. Ad affollare il salone saranno, dal 3 all'11 dicembre quando l'accesso sarà aperto al pubblico, soprattutto giovani, con «un'età media di 30 anni e – ha detto la Michetti – provenienti da tutta Italia ma con un picco dal Sud e dalle Isole».

«Le previsioni per l'ultimo scorcio del 2011 – ha affermato Quagliano – riflettono la situazione di crescente indebolimento della domanda di autovetture in Italia legata all'evoluzione della crisi economica e alla caduta del clima di fiducia dei consumatori e delle imprese manifatturiere, anche se va segnalato che, proprio gli indici Istat della fiducia dei consumatori e delle imprese manifatturiere in coincidenza con l'insediamento del nuovo Governo hanno fatto registrare significativi rimbalzi positivi». Secondo Quagliano la prima causa della difficile situazione del mercato dell'auto italiano è la crisi economica, ma tra i fattori di freno hanno inciso pesantemente anche il fisco e gli aumenti di prezzi e tariffe che, nel corso dell'anno, hanno interessato i carburanti, le assicurazioni RC auto, le auto più potenti, l'IPT, l'Iva. Ma risalire la china è ancora possibile.

«La ripresa per il mercato italiano dell'auto potrebbe iniziare già nella primavera prossima – ha detto Quagliano – e le immatricolazioni potrebbero superare il livello di 1.800.000 unità nel 2012, in progresso del 3% rispetto a 1.750.000 previsto per il 2011.(s.a.)

( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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