Manipolazioni dei tassi interbancari, sospesi dipendenti di Lloyds
Lloyds Banking Group Plc, il secondo più grande istituto di credito inglese controllato dal governo, ha sospeso due traders (ma il numero potrebbe aumentare), in seguito ad un’inchiesta sulla possibile manipolazione di tassi di interesse interbancari noti con i nomi Libor, Tibor e Euribor.
Si tratta di Alexandre Dube e John Argent, entrambi impiegati presso gli uffici londinesi della banca e attivi nell’ambito della commercializzazione di alcuni prodotti finanziari derivati. A rivelare la decisione, che risale a due mesi fa ma che fino a ieri non era stata resa pubblica, è stata l’agenzia Bloomberg, che ha precisato di essere venuta a conoscenza della vicenda da due fonti anonime. Sulla questione della manipolazione dei tassi, che sembra coinvolgere un numero sempre più ampio di persone nel mondo della finanza internazionale, è in corso un’investigazione globale: se ne stanno interessando al contempo la Securities and Exchange Commission, la Commodity Futures Trading Commission e il dipartimento di Giustizia negli Stati Uniti, la Financial Supervisory Agency in Giappone e la Financial Services Authority nel Regno Unito, insieme all’Unione europea e alle autorità svizzere.
Prima di Lloyds, anche altre grandi banche avevano adottato provvedimenti simili nei confronti di alcuni loro dipendenti: si tratta ad esempio di Royal Bank of Scotland, Citigroup, UBS, Deutsche Bank e ICAP. L’istituto di credito britannico ha preferito comunque non commentare la notizia. ( Fonte: www.valori.it)