Madoff, le banche chiedono “privacy” al liquidatore Picard

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/_media/images/immagini/madoff2.jpgJPMorgan Chase ha chiesto ad un giudice federale degli Stati Uniti di fermare il processo di dismissione degli asset appartenuti al finanziere Bernard Madoff qualora il fiduciario, Irving Picard, agisca al di fuori degli accordi presi con le banche americane. In particolare, il colosso finanziario di Wall Street ha posto l’attenzione sui casi in cui il lavoro del liquidatore possa portare a svelare alcuni “segreti aziendali” dai quali emergerebbero chiaramente le politiche e le strategie scelte dall’istituto di credito stesso.

 

La richiesta ufficiale da parte della banca è stata presentata due giorni fa presso la corte fallimentare di Manhattan. In essa si specifica che Picard è in possesso di «una quantità significativa» di dati che il board di JPMorgan non vuole che vengano in alcun modo rivelati. Una preoccupazione manifestata anche da Citigroup, HSBC Holdings e UBS, convinte anch’esse che la trasmissione di documenti riservati rischi di essere effettuata in modo troppo “libero” da parte del fiduciario.

 

Secondo gli istituti di credito l’ufficio di Picard avrebbe infatti depositato la richiesta di eludere gli accordi presi con le banche, richiamandosi d’ora in avanti ad un’intesa più generale, valida per tutti. Un viatico, appunto, per la pubblicazione di informazioni riservate. JPMorgan ha pertanto sottolineato di aver fornito i propri documenti «solo ed esclusivamente in funzione delle garanzie di riservatezza presenti negli accordi», e che Picard è in possesso di dati relativi anche «alla strategia di gestione del rischio, alle procedure di due-diligence e ad una serie di clienti che non sono neppure coinvolti nell’affare-Madoff». Allo stesso modo, Citigroup ha fatto sapere di aver inviato a Picard informazioni sui termini di alcune transazioni, mentre UBS ha spiegato che il liquidatore potrebbe a questo punto «divulgare al mondo intero tutta una serie di nostri documenti confidenziali». ( Fonte: www.valori.it)

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