Irlanda, missione del Fmi entro l’inizio di aprile
Il Fondo monetario internazionale ha fatto sapere ieri che invierà alcuni suoi emissari in Irlanda tra la fine di questo mese e l’inizio di aprile, al fine di discutere sull’attuazione del programma economico imposto al Paese per superare la pesante crisi attraversata nei mesi scorsi.
A confermare la notizia - riferisce l’agenzia France-Presse - è stata la direttrice delle relazioni esterne dell’organismo, Caroline Atkinson, nel corso di una conferenza stampa tenuta a Washington. La dirigente ha specificato che si tratterà di un incontro necessario per valutare insieme al nuovo governo le condizioni relative ai due versamenti del prestito da 22,5 miliardi di euro accordato a Dublino dallo stesso Fmi nello scorso dicembre. Ciò non significherà, tuttavia, che l’organismo internazionale sia in alcun modo pronto a rinegoziare i termini dell’intesa: «Gli obiettivi globali del programma, attraverso i quali sarà possibile far tornare l’Irlanda ad una crescita duratura, e stabilizzarne il sistema finanziario, non sono in discussione», ha sottolineato la Atkinson.
Al centro del controllo che il Fondo effettuerà insieme alla nuova amministrazione dell’isola ci sarà anche il sistema bancario, che ha fatto letteralmente tremare l’intera Europa alla fine del 2010. D’altra parte i due partiti usciti vincitori dalle elezioni di febbraio hanno promesso di chiedere degli importanti sacrifici agli istituti di credito, essendo questi ultimi i principali responsabili della crescita della bolla speculativa nel settore immobiliare che ha messo a rischio l’intero sistema finanziario del Vecchio Continente. Il Fmi, solo due settimane fa, ha chiesto a Dublino di accelerare tale programma, parlando di «ritardi non giustificati» nell’esecuzione delle ricapitalizzazioni, delle procedure di rientro dal debito e della ristrutturazione di parte dell’industria bancaria locale. ( Fonte: www.valori.it)