«Le banche russe sopporterebbero un nuovo shock dall’Eurozona»

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Le banche russe potrebbero arrivare a perdere attorno ai 350 miliardi di rubli (8,4 miliardi di euro), senza per questo crollare, in caso di nuovi shock provocati da un’eventuale inasprimento della crisi debitoria dell’Eurozona. Ad esserne convinto è Sergei Moisseiev, alto dirigente della banca centrale di Mosca, che ha così voluto rassicurare i mercati circa la capacità di tenuta del sistema finanziario del suo Paese.

 

Il responsabile dell’istituto ha precisato che «nel quadro di una forte recrudescenza della crisi europea, le perdite per le nostre banche sarebbero comunque inferiori ai benefici annuali». Per avvalorare la propria tesi, Moisseiev cita i risultati di una serie di stress test che sono stati condotti sul sistema finanziario russo, secondo i quali le perdite sul portafoglio obbligazionario delle banche arriverebbero al massimo a 290 miliardi di rubli (ovvero il 6,8% del valore dei bond in mano agli istituti di credito). Complessivamente, in riferimento ai titoli azionari il calo sarebbe dell’8,7%, ossia circa 61 miliardi di rubli.

 

Allo scorso 1 luglio le banche russe possedevano obbligazioni straniere per 452 miliardi di rubli: poco più del 10% del portafoglio complessivo. ( Fonte: www.valori.it)

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