" La Milano "nera", online e tecnologica" di Francesco Carcano
Il progetto del giornalista Daniele Belleri si aggiorna e vuole rendere accessibile online il crime mapping della capitale finanziaria italiana.
Diffuso nei Paesi anglosassoni come strumento di analisi e prevenzione dello sviluppo del crimine, il crime mapping in Italia è poco diffuso per molti motivi: da una errata interpretazione della legislazione sulla privacy da parte delle forze dell’ordine, alla volontà di queste ultime di gestire il dato di cronaca (dove e quando accadono i delitti) nell’ambito di un rapporto non sempre lineare con i mezzi di informazione.
Vi sono poi problemi prettamente strutturali (assenza di database condivisi e di accesso pubblico al dato) o politici (utilizzo demagogico dell’emergenza, soprattutto in prossimità di elezioni locali o nazionali).
La mappa del crimine assolve a questa duplice funzione: consente l’analisi di quanto realmente accaduto sul territorio (che diviene leggibile in forma di mappa in rapporto ai reati) e permette la valutazione sugli interventi necessari, siano essi urbanistici, sociali o di prevenzione e repressione.
Online sul blog “il giro della nera” si possono trovare i link utili e le informazioni per l’uso della mappa 2012.