" La finanza si lancia a caccia di talpe" di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts4.mm.bing.net/th?id=H.4999879594999939&pid=15.1La complessità delle operazioni finanziarie è tale che gli organi di controllo preposti faticano a svolgere il proprio lavoro senza l'aiuto degli operatori di mercato. Ecco perché la Security and Exchange Commission (Sec) americana ha lanciato nell'estate del 2011 un nuovo programma per incoraggiare le talpe finanziarie. A facilitarne la realizzazione è stata la riforma finanziaria Dodd-Frank, il cui scopo è controllare in modo più efficiente il sistema finanziario.
Per informazioni relative a frodi o manipolazione di dati bancari per un valore di oltre un milione di dollari, gli informatori possono ricevere dal 10 al 30 per cento delle sanzioni quale compenso per la loro cooperazione. Nell' agosto del 2012 la Sec ha effettuato il primo pagamento, 50 mila dollari, la prima tranche per un'operazione che ha prodotto più di un milione di dollari in sanzioni.
Grazie a questa nuova strategia in un anno la Sec ha ricevuto più di 3 mila segnalazioni e tra queste c'è la denuncia di tre ex impiegati della Deutsche Bank nei confronti del loro ex datore di lavoro. La notizia è stata divulgata dal Financial Times questa settimana. La banca avrebbe nascosto una parte delle perdite del 2008, pari a 4,8 miliardi di dollari, e del 2009, 2,9 miliardi di dollari. Queste perdite avrebbero fatto parte del portafoglio di complessi strumenti finanziari che aveva un valore di 130 miliardi di dollari.
Due dei tre informatori sostengono che la banca ha ridotto le perdite alterando il valore delle assicurazioni su alcune posizioni offerte nel 2009 dalla società di Warren Buffett, la Berkshire Hathaway.
Se queste accuse sono fondate, allora l'aver nascosto le perdite, che potrebbero arrivare ad un massimo di 12 miliardi di dollari, ha prodotto un bilancio più solido ed ha, con molta probabilità, evitato al governo tedesco di dover 'salvare' la Deutsche Bank, come invece hanno dovuto fare i governi britannico ed americano. È chiaro che in questo caso la situazione finanziaria tedesca ne avrebbe risentito negativamente. E forse anche quella europea.
Forse non sapremo mai il vero ammontare delle perdite finanziarie legate al crollo della Lehman Brothers, ma si spera che le misure adottate negli ultimi anni siano tali che in futuro i mercati finanziari siano più limpidi e meno deviati.
Fonte: www.caffe.ch

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post