La dark pool di Goldman sbarca in Australia

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/goldman-sachs.jpgNei prossimi mesi Chi-X, la borsa gestita dalla banca Usa Goldman Sachs, debutterà anche in Australia dove sperimenterà nuovi sistemi di scambio algoritmico (trading automatizzato). Lo rende noto l’agenzia Bloomberg citando un’intervista telefonica con il direttore della divisione advanced trading services di Goldman Australia Deepan Pavendranathan. Chi-X è presente nel Paese dallo scorso ottobre.

Chiamate anche “dark pools” (pozze scure), quelle come Chi-X sono borse alternative dove si possono negoziare grandi quantitativi di azioni senza che nessuno riesca a vedere i prezzi intermedi della contrattazione. In sintesi vede solo il prezzo finale, ma non le oscillazioni intermedie. Ed è proprio su queste variazioni di prezzo che gli speculatori possono guadagnare cifre anche molto ingenti. Un sistema che funziona ovviamente grazie all’impiego di strumenti di scambio ad alta velocità, quell’high frequency trading che si basa sugli algoritmi di scambio elaborati e messi in atto da computer capaci di reggere ritmi di negoziazione frenetici. Le Dark pools, sostiene Bloomberg, interessano il 13,5% degli scambi condotti negli Usa e il 4,6% di quelli piazzati in Europa. Ad operare nel settore in Australia, oltre alla già citata Goldman, anche Bank of America, Credit Suisse, Deutsche Bank, Liquidnet Holdings, Morgan Stanley, UBS AG e Itg’s Posit. ( Fonte: www.valori.it)

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