La Consob proroga il divieto di vendite allo scoperto
La Consob ha prorogato fino all'11 novembre il divieto di vendite allo scoperto in scadenza il 30 ottobre. Lo rende noto la commissione in un comunicato. Analoghi provvedimenti sono stati presi anche dalle autorità francesi, spagnole, belghe e greche sotto il coordinamento dell'Esma. Consob, informa la nota, ha anche deciso di «prorogare al 25 novembre 2011 gli obblighi informativi sulle posizioni ribassiste rilevanti, introdotti il 10 luglio scorso.
La Consob, conclude il comunicato, «continuerà a lavorare in modo coordinato con le altre autorità con riguardo a qualsiasi cambiamento delle attuali condizioni di mercato che possano richiedere un intervento di natura regolamentare, incluso l'eventuale revoca delle restrizioni imposte
L'euro, che ieri era schizzato fino a un massimo di 1,3690 dollari, scende a 1,3560 dollari sul circuito elettronico, dopo l'annuncio della proroga delle vendite a breve allo scoperto in Italia, Francia, Spagna, Belgio e Grecia.
Intanto la Bri, la banca dei regolamenti internazionali, conferma che per le banche "sistemiche" il cuscinetto di capitale aggiuntivo resterà compreso fra l'1 e il 2,5% del capitale Common Equity. Il comitato di Basilea dell'istituto, dopo aver esaminato i commenti degli operatori alcuni peraltro molto critici, ha così deciso di mantenere la linea decisa nei mesi scorsi e lavorerà con l'Fsb di Mario Draghi per definire quali banche possono essere considerate "sistemiche".
Le norme saranno poi portate all'attenzione del G20 di Novembre a Cannes per l'approvazione finale.
Nonostante le norme entreranno in vigore gradualmente diversi grandi gruppi internazionali hanno già espresso forti critiche per il timore che le misure diano un ulteriore colpo al sistema finanziario e si traducano in minori risorse disponibili per l'economia reale.(f.l.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)