LA CONSAPEVOLEZZA E L'ATTEGGIAMENTO MENTALE PER GANN
I pregiudizi, le rigidità concettuali e le speranze hanno un grande impatto nella selezione dell'informazione. Gann osserva che l'investitore tende a selezionare l'informazione più favorevole alle proprie convinzioni profonde.
Gli aspetti tecnici del metodo di trading di W.D.Gann sono ampiamente trattati e reperibili ovunque, molto meno gli aspetti più significativi per intuire l'aspetto gnostico del grande trader presenti negli ultimi due libri(."W.D.Gann Commodity corse" e "Tunnel thru the air or looking back from 1940").
Alcune considerazioni di Gann dimostrano l'importanza che egli attribuiva alla consapevolezza ed all'atteggiamento mentale. Con il termine consapevolezza intendeva individuare quel processo mentale che permette di divenire "pienamente cosciente". La consapevolezza potrebbe penetrare lentamente, oppure potrebbe sorgere all'improvviso nel momento in cui si diventa consapevoli dei "propri schemi mentali" e ci si inizia a guardarsi intorno in maniera obiettiva. Gann afferma che, comunque essa sia ottenuta, è come una lampadina che si accende e illumina le zone oscure della mente inconscia. La chiave per imparare la consapevolezza sta nel trovare le radici dei propri comportamenti, in modo da riuscire ad identificare le convinzioni che portano a ripetere gli stessi schemi, e molto spesso gli stessi errori. Una volta identificati gli schemi, si può procedere alla loro rimozione.
In effetti come dice Gann, la lezione più dura da imparare è non rimanere attaccati ai risultati delle proprie azioni: è necessario in borsa operare con "distacco". Il distacco è l'abbandono dell'aspettativa associata ad uno specifico risultato. L'atteggiamento mentale corretto per un' investitore è quello di non legarsi al modo in cui preveda che vada quel trading. Essere distaccati dal trading non significa essere disinteressati, superficiali, o distanti, significa invece rimanere neutrali nei giudizi sulle circostanza e nel desiderio interno di un risultato particolare. Il distacco significa non rimanere legati alle aspettative su come potrebbero andare le cose, cosa che comporta l'essere pronti ad abbandonare determinate posizioni con degli stop loss/profit.
Avvedersi del proprio comportamento conduce alla consapevolezza di essere gli unici responsabili delle decisioni che si prendono e questo è l'unico metodo per utilizzare ogni errore ai fini dell'apprendimento e quindi per crescere. Occorre "coraggio" per accettare l'idea che quello che si fa dipende solo da noi stessi, coraggio che si estrinseca nel momento in cui si lascia perdere il destino e si passa all'azione, eludendo le paure e così tutte le scuse mentali. Questo atteggiamento permette di evitare un calo della forza interiore che si manifesta ogni volta che la vitalità interiore è danneggiata o viene diminuito il sentimento di autovalutazione: in questi casi, con questo atteggiamento mentale è proibito fare trading. Il modo migliore di turare queste falle è di tornare a pensare ai precedenti successi, in modo da ricordare a sei stessi che cosa si è capaci di fare, e fare piccoli atti che ridiano lentamente fiducia.
Un altro dei modi mediante il quale ci si può liberare da certi schemi mentali è modificare la prospettiva in modo da poter individuare quegli stessi schemi e imparare le lezioni che offrono. Affrontare questa sfida significa accettare l'idea che qualcosa dentro di noi continua a riproporci lo stesso schema, per quanto dolorosa questa situazione possa essere. Però come diceva Carl Gustav Jung: "Non c'è presa di coscienza senza sofferenza".
Giungere alla sfida di identificare e abbandonare i propri schemi obbliga ad ammettere che il modo in cui si stava facendo trading non funziona; identificando e abbandonando quegli schemi, in realtà si sta imparando a cambiare o meglio si sta progredendo aumentando la propria lucidità operativa. La crescita è un processo lento e doloroso, e la pazienza ci garantisce la resistenza di cui abbiamo bisogno per diventare quei trader che vogliamo essere. ( Fonte: www.sostrader.it)