La Cina incoraggia gli investimenti privati nel settore bancario

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201111/banche_cina.jpgLa Cina incoraggerà l’ingresso di nuovi investimenti privati nelle proprie banche. Si tratta di un’operazione decisa principalmente per mantenere alto il livello di crescita economica, in un periodo nel quale il governo di Pechino teme che il rallentamento registrato negli ultimi mesi possa trasformarsi in una vera e propria frenata. Con il ricorso ai capitali privati, infatti, si conta di mantenere alto il livello di prestiti alle piccole e medie imprese. Ma si cercherà anche di incentivare fusioni ed acquisizioni nel comparto.
Proprio la scorsa settimana, la stampa internazionale ha paventato la possibilità che i principali istituti di credito del gigante asiatico non riescano a raggiungere gli obiettivi previsti dal governo in termini di nuovi finanziamenti erogati. Secondo gli analisti interpellati da Bloomberg, dal mese di marzo il volume di nuovi prestiti bancari sarebbe crollato del 33%, arrivando a 681,8 miliardi di yuan (contro previsioni che parlavano di 780 miliardi).
La scelta di fare affidamento sui privati, in ogni caso, costituisce un’ulteriore “apertura” da parte della China Banking Regulatory Commission nei confronti dell’economia di mercato. La stessa autorità di controllo ha spiegato di voler «guidare i capitali privati verso il settore bancario». Il mese scorso il premier Wen Jiabao ha spiegato di voler lavorare per scardinare l’oligopolio costituito dai grandi istituti finanziari cinesi: proprio per questo sono state introdotte nuove regole per la partecipazione ai capitali delle banche regionali. 
Fonte: www.valori.it

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