" La carta straccia dei mutui casa" di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://sydney.edu.au/images/content/news/2010/aug/loretta_napoleoni.jpgNella saga dei mutui spazzatura americani è comparsa l'ennesima frode, ma questa volta non è volontaria, piuttosto è frutto di disattenzione e distrazione da parte dei giganti della finanza. Nell'interscambio dei titoli creati con i mutui, le cosiddette mortgage back securities, c'è sempre bisogno della documentazione catastale - un mutuo ha valore perché chi lo elargisce è a tutti gli effetti proprietario dell'immobile fino al giorno in cui il mutuatario lo riscatta estinguendolo. Ebbene in molte compravendite tra banche, fondi pensioni, fondi d'investimento o generiche finanziarie questa documentazione è andata perduta.
Che significa? Che ad un certo punto i titoli composti da mutui non passavano di mano in mano insieme agli atti di proprietà ad essi relativi, erano insomma carta straccia.  Se ne è accorto, un paio d'anni fa, un gruppo di agenti immobiliari e di ex proprietari statunitensi che nel 2009 hanno creato una cooperativa, la National Homeowners Cooperative, il cui scopo è aiutare gli americani a far causa alle banche che hanno tolto loro la casa per potersela riprendere.
In una serie di processi clamorosi tenutisi in Nevada, California e Massachusetts, è stato provato che alcune banche, pur possedendo in portafoglio i mutui di immobili non risultavano esserne proprietarie  presso il catasto.  Il tribunale le ha multate ed ha restituito le abitazioni ed i titoli ai mutuatari da queste sfrattati perché inadempienti.
Negli Stati Uniti il responsabile principale della scissione tra mutuo ed immobile è una azienda privata nata nel 1995, la Mers (Mortgage Electronic Registration System) di cui fanno parte Fannie Mae e Freddie Mac, le due più grosse società di credito immobiliare d'America. La Mers doveva registrare elettronicamente tutte le compravendite dei titoli composti da muti, evitando a chi li acquistava di cambiare il titolo al catasto. Ma nei primi anni 2000 gli scambi erano talmente tanti ed avvenivano così velocemente che il sistema non ce l'ha fatta a registrarli  tutti al catasto.
Dato che in 10 anni Fannie Mae e Freddie Mac hanno elargito 7 mila miliardi di dollari di mutui, di cui tra i 5 ed i 6 mila miliardi sono stati venduti a banche e finanziarie, e che Mers ne ha gestito un buon 60 per cento, le conseguenze di questa inadempienza possono essere catastrofiche per il settore finanziario. Ma positive per gli studi legali specializzati negli immobili e per molti degli sfortunati mutuatari che hanno perso la casa. ( Fonte: www.caffe.ch)

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