La Bce giovedì procederà al rialzo dei tassi
Giovedì la Bce rialzerà i tassi di un quarto di punto, portandoli all'1,50% e manterrà alta la guardia sulla Grecia, continuando a sostenere che occorre a tutti i costi evitare un default, anche soft, contenendo il coinvolgimento dei privati sugli aiuti. I mercati danno praticamente per scontato il secondo rialzo quest'anno dei tassi d'interesse europei, dopo che il presidente Jean Claude Trichet ha più volte detto che occorre una «forte vigilanza» sulla stabilità dei prezzi, formula che prelude a un aumento del costo del denaro. Difficilmente ci saranno altri messaggi in direzione di ulteriori rialzi a breve, anche perchè la ripresa europea ha rallentato e la crisi greca non aiuta certo la crescita dell'economia. Tuttavia i riflettori resteranno puntati sulla conferenza stampa di Trichet e in particolare sulle parole che userà per definire le incertezze che incombono sull'economia. I mercati saranno anche molto attenti all'uso del termine «accomodante», segnale che di solito la Bce utilizza per lasciar intendere che l'istituto resta orientato verso una politica di stretta monetaria.
Euro in ripiego sui mercati valutari sulla scia delle dichiarazioni di Standard & Poor's.
La moneta unica archivia gli scambi in Europa a 1,4510 dollari dopo essere salita sui mercati asiatici durante la notte a 1,4578, segnando la quotazione più alta nei confronti del biglietto verde dal 9 giugno scorso. Cala a 117,27 yen contro la valuta giapponese e resta stabile sulla sterlina inglese a 0,90264 pence.
«I commenti di S&P hanno pesato sulle quotazioni dell'euro anche se le vendite della moneta unica sono state contenute», spiegano gli analisti di mercato. «Gli investitori prima di vendere in modo massiccio sono in attesa di sapere come la pensano le altre agenzie di rating sul riscadenziamento dei titoli greci». Inoltre, aggiungono, la moneta unica continua ad essere sostenuta dalla «quasi-certezza» che la Bce alzerà i tassi in Eurolandia giovedì.(n.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)