Istituzioni finanziarie. Giappone, in arrivo il falco Kuroda
Il moderato Masaaki Shirakawa, oggi governatore della testa della Boj, la banca centrale nipponica, potrebbe essere sostituito da Haruhiko Kuroda. La notizia rimbalza sui media internazionali dopo che, all'inizio di febbraio, Shirakawa aveva annunciato la sua intenzione di dimettersi tre settimane prima della scadenza naturale del mandato. Il cambio della guardia segue quello al vertice del Paese, con la recente elezione a primo ministro Shinzo Abe, il quale, dopo ave battuto l’ex premier Noda, travolto anche dagli esiti del disastro di Fukushima, ha messo sotto pressione la banca centrale per costringerla ad assumere posizioni più filo-governative e una politica monetaria aggressiva.
Con Abe la Boj ha accettato di dotarsi di un target del 2% di inflazione e dovrebbe presto mettere in atto decisioni di forte stimolo alla ripresa, e per questo dovrebbe essere insediato Kuroda, attuale presidente della Banca asiatica dello Sviluppo e aperto sostenitore dello yen debole e di un'aggressiva politica anti-deflazionistica. Lo yen, del resto, si è indebolito di oltre il 10% negli ultimi tre mesi e lunedì scorso ha segnato la performance peggiore da 33 mesi a questa parte, sottolinea The New York Times.