Irlanda, necessario un nuovo prestito per le banche?
L’Irlanda potrebbe chiedere un aiuto supplementare all’Unione europea per garantire supporto finanziario al proprio sistema bancario. A rivelare la notizia - che allunga una nuova ombra sulle condizioni degli istituti di credito dell’isola, già duramente colpiti dalla crisi del comparto immobiliare scatenatasi negli anni scorsi - è stata ieri l’agenzia Reuters, che ha specificato di aver appreso le informazioni da «numerose fonti europee».
Queste ultime hanno precisato che i Paesi membri dell’Eurozona sarebbero pronti a fornire la nuova linea di credito, anche se non hanno indicato a quanto essa ammonterebbe. Fino ad oggi i partner del Vecchio Continente hanno concesso 35 miliardi di euro (cifra accordata nello scorso mese di novembre), esigendo al contempo che si avviasse una profonda ristrutturazione del settore bancario irlandese. «In molti si chiedono se il programma del governo di Dublino sia o meno sufficiente e se nuovi problemi si presenteranno nel prossimo futuro», ha spiegato una delle fonti interrogate, secondo la quale la questione potrebbe essere all’ordine del giorno del prossimo summit degli Stati membri dell’Ue, che si terrà giovedì e venerdì a Bruxelles.
Una seconda persona ha sottolineato la forte instabilità già mostrata dal comparto nei mesi scorsi: «È bene ricordare che in occasione degli ultimi stress test non si riscontrò alcun problema. Quattro mesi dopo, fu necessario approvare il maxi-prestito. Ed ora gli irlandesi non ci stanno fornendo informazioni chiare su due aspetti: se i capitali erogati sono sufficienti e, in secondo luogo, come è necessario agire per procedere alla ristrutturazione». Secondo tale fonte, infatti, «non è sufficiente prendere del denaro, e poi continuare a comportarsi come prima: non era questo l’accordo. Gli impegni erano chiari, per questo siamo in attesa di conoscere cosa si vorrà fare per stabilizzare gli istituti di credito locali». Se necessario, comunque, «l’Europa farà il suo dovere».
Intanto, ieri il ministro delle Finanze irlandese, Michael Noonan, ha spiegato che il suo Paese avrebbe bisogno di oltre 10 miliardi di euro per rafforzare ulteriormente il capitale delle sue banche. ( Fonte: www.valori.it)