«In 10 anni Usa primi produttori di petrolio al mondo»
Gli Stati Uniti potrebbero registrare nei prossimi dieci anni una crescita senza precedenti nella produzione domestica di petrolio e di gas. E potrebbero in tal modo superare l’Arabia Saudita e la Russia, imponendosi come primo produttore mondiale.
La previsione è di Daniel Sullivan, alto commissario del ministero delle Risorse naturali dello Stato americano dell’Alaska, che parlando al Forum economico delle Americhe di Montreal ha spiegato che nell’ultimo trimestre gli Usa hanno prodotto 6 milioni di barili di petrolio al giorno (tra quello convenzionale e quello derivante dallo sfruttamento delle sabbie bituminose, finito da tempo nel mirino degli ambientalisti a causa dei rischi che comporta per l’ecosistema). Il grande balzo ha cominciato a manifestarsi nel 2011: negli anni precedenti, infatti, la prima economia mondiale ha prodotto 1,6 milioni di barili al giorno. L’Arabia Saudita, ad oggi primo produttore globale, raggiunge i 9.923 milioni di barili al mese, mentre la Russia si attesta sui 9.920.
Dati ancora lontani da quelli americani, che però secondo Sullivan potranno essere superati in futuro grazie ad una produzione di 40 milioni di barili al giorno. Ma in campagna elettorale il presidente Obama non aveva promesso un Green New Deal?
Fonte: www.valori.it