Il pasticcio dell’Enit a Dubai: trulli e mare? No, spot per Cortina

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.ilfuturista.it/images/resized/images/stories/attualita/dubai_200_200.jpgSuccede che alla fiera internazionale del turismo, l’Arabian travel market, promossa a Dubai, la Regione Puglia investa la modica cifra di 27 mila euro per presentare le bellezze del mare pugliese agli emirati arabi. Ma l’Enit, l’ente nazionale per il turismo, dimentica di mandare l’hostess di lingua araba, pagata dall’assessore al turismo della regione Puglia, e così prende il suo posto un’intraprendete e abile buyer della Regione Veneto, che illustra nello stand del sole e del mare e del vento, le dolomiti e le bellezze di Cortina d’Ampezzo agli arabi. Ad accorgersi della beffa, denunciando il fatto, è stato un operatore turistico pugliese, che giunto nella prestigiosa fiera internazionale del turismo, pensava di trovare nello stand della sua regione, i colleghi conterranei, invece al suo arrivo, lo spazio regionale era occupato dagli operatori della Regione Veneto, che continuavano a dispensare brochure e materiale proprio.

 

Intanto, giunti a Dubai anche i funzionari della regione Puglia, cercano di rimediare ai danni con un’hostess di lingua araba finalmente sopraggiunta, che tenta di spiegare l’enorme differenza che c’è tra Veneto e Puglia, montagna e mare, ai clienti di passaggio in quei giorni. Insomma, l’Enit dal canto suo e la regione Veneto dall’altro, hanno promosso il turismo in Italia, presentando le bellezze del Veneto a spese della regione Puglia, l’opposizione insorge e annuncia un’ interrogazioni per il governatore Vendola. Ma forse il problema, va ricercato nella mala gestione dell’Enit e del ministero al turismo della signora Brambilla. ( Fonte: www.ilfuturista.it)

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