I Sacerdoti della Finanza
Primi anni del 2000, i banchieri sono i nuovi oracoli a cui il mondo guarda con entusiasmo e ammirazione. Sembrano profeti infallibili, alchimisti capaci di creare ricchezza e regalare prosperità come mai era accaduto. I loro compensi milionari ne fanno delle star osannate dalla gente comune e adulate dai potenti. Ma oltre quella sottile patina dorata si nasconde una realtà oscura: nel gennaio 2006 gli amministratori delle sette banche più importanti del mondo si incontrano a New York, sembra una delle consuete riunioni per scambiarsi opinioni sulle prospettive della finanza mondiale e discutere di una crescita economica che appare inarrestabile, sbandierata come una incontrovertibile verità da buona parte degli economisti. In realtà è tutta una finzione utile a nascondere vantaggi, limiti e ambizioni personali. L’economia non è altro che un gigante dai piedi d’argilla pochi istanti prima che frani su se stesso, ma poco importa, l’obiettivo dei banchieri d’affari è guadagnare di più, sempre di più in una gara senza fine. A New York, quella sera di gennaio, stabiliscono di assegnare un contratto miliardario alla società di consulenza che sarà in grado di prospettare loro la strategia più efficace per raddoppiare gli utili entro due anni. L’anglo-americana Golden Rocks vince la sfida. Fondata a Boston nel secondo dopoguerra da un americano e da due giovani inglesi trasferitisi negli Stati Uniti, la Golden Rocks si è resa protagonista di una straordinaria crescita che le ha consentito di aprire filiali nelle principali piazze finanziarie del pianeta. Con il passare degli anni tuttavia, si è trasformata in una ambigua lobby ai cui uffici si rivolgono le banche, i governi e le imprese multinazionali dei settori strategici dell’economia. Per compiacere i committenti e consolidare il potere ogni mezzo è utile, lecito o illecito che sia. Nessuno scrupolo allora, quando si tratterà di corrompere i Consiglieri della Banca Centrale Europea di Francoforte e quelli della Federal Reserve di New York, neanche loro riusciranno a sottrarsi alle lusinghe del dio denaro. Ne riceveranno tanto, senza batter ciglio, ma in cambio dovranno...
Note biografiche dell'autore: Maurizio Potenza è nato a Bari nel 1969. Ha studiato Economia all'Università degli Studi di Bari e all'École Nationale Supérieure des Télécommunications de Bretagne di Rennes France. Attualmente lavora per una importante banca. Il romanzo "I Sacerdoti della Finanza" è stato finalista al IX Premio letterario Città di Chieri e Colline di Torino.