I pin clonati costano a Londra 52 miliardi - di Loretta Napoleoni

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://static.internazionale.it/assets/img/authors/88.jpgDalla clonazione delle carte fino al furto di identità, la nascita di una vita virtuale ha aperto nuove strade alla contraffazione e nuovi orizzonti alle frodi. Ciò spiega perché nel Regno Unito, dove le statistiche ufficiali riportano una perdita di 52 miliardi di sterline l'anno per frode (ma le stime della polizia sono tre volte tanto), sta diventando sempre più popolare una nuova tecnologia: la biometria vocale. In pratica si tratta di un sistema di riconoscimento della voce grafico e computerizzato. La prima industria a sperimentarlo e usarlo è stata quella finanziaria, che nel regno di sua maestà perde a causa delle frodi circa 5 miliardi di sterline l'anno.
Le impronte vocali, così sono definite nel gergo, sono molto più sicure di quelle digitali o del sistema di riconoscimento tradizionale, che è facilmente attaccabile, basta ricordare che, secondodelle squadre anti frode, circa il 10 per cento dei pin rubati sono 1-2-3-4 e le banche riportano che tra il 10 ed il 20 per cento dei clienti sbagliano la procedura di autentificazione svolta dai "call centre". La gente dimentica molto spesso i pin ed anche i dati di sistema personali, ma certamente non può dimenticare la propria voce. In più la voce è unica, persino due gemelli omozigoti, che hanno lo stesso Dna, posseggono una biometria vocale diversa.
Il controllo della voce è fondamentale anche perché tutti i sistemi di sicurezza bancari dipendono dai call centre. Nell'era digitale pochi vanno in banca e fanno le operazioni con il cassiere, ormai quasi tutti usano il telefono. Nel nuovo sistema di biometria vocale, la minima variazione nella voce fa attivare un sistema di controlli reali, e quindi una serie di domande alle quali i ladri non possono rispondere.
È, dunque, chiaro perché molte banche stanno acquistando la nuova tecnologia. Barclays Wealth, la sezione di gestione dei patrimoni dei clienti della banca inglese, ha da poco adottato la biometria vocale con grande successo. Prima circa il 25 per cento delle telefonate false riuscivano a passare il controllo dei suoi agenti di sicurezza, adesso quella percentuale è scesa a zero.
Fonte: www.caffe.ch

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