" I liberali e la maledizione di Cassandra" di Pietro Monsurrò
Cassandra era un'indovina della mitologia greca che prevedeva le cose correttamente ma nessuno, per via di una maledizione, le credeva. Credo che debba essere l'eroina mitologica dei liberali, insieme ovviamente ad Antigone che per opporsi ad un tiranno, Creonte, che si sentiva padrone del giusto e dell'ingiusto si fece uccidere.
Tutti i disastri economici del XX secolo, crisi finanziarie, inflazioni, disoccupazione di massa, stagnazioni, crisi valutarie, crisi del debito, erano facilmente prevedibili in base a considerazioni che i liberali conoscevano ben prima che queste politiche venissero messe in pratica. Bastava un po' di sale in zucca, non c'era bisogno di essere dei geni dell'economia. Bastava avere dei principi, e non voler lasciare alla politica la discrezionalità per perseguire, male, ogni fine che qualcuno propone con ogni mezzo che si trova a disposizione.
Il problema è che nessuno dà mai retta ai liberali, soprattutto quando hanno ragione. Per questo ho scritto un post di rivendicazione di orgoglio liberale: i collettivisti sanno usare il potere ma lo usano per fare danni, i liberali non sanno lottare per il potere e sono destinati alla sconfitta politica perenne. Ma se il mondo deve uscire dalle crisi, e ancor meglio evitarle, deve dar loro retta. ( Fonte: www.linkiesta.it)