HU: " IL SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE E' UN PRODOTTO DEL PASSATO"

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Il presidente cinese Hu Jintao si è scagliato contro l’attuale sistema monetario internazionale, definendolo «un prodotto del passato». Si tratta, di fatto, di una replica scritta ad una serie di domande pubblicate ieri dalla stampa americana, in particolare dal Wall Street Journal e dal Washington Post, che hanno risollevato in tal modo la questione della valuta cinese, lo yuan, e soprattutto la sua capacità di diventare una riserva internazionale, al pari del dollaro, dell’euro, dello yen o della sterlina.
Secondo Hu l’economia cinese ha «apportato un contributo importante all’economia mondiale in termini di produzione così come di scambi totali», mentre la moneta di Pechino «ha giocato un ruolo nello sviluppo globale». Ciò nonostante, ha aggiunto, il cammino per rendere la valuta pechinese una riserva internazionale «sarà ancora molto lungo».
Il presidente della terza economia del mondo non ha mancato di rinnovare le critiche al ruolo dominante del dollaro sul mercato monetario, puntando implicitamente il dito contro le scelte operate dalla Federal Reserve, che nello scorso novembre ha deciso di effettuare una nuova, pesante iniezione di liquidità nel mercato (da centinaia di miliardi di dollari) per sostenere la ripresa degli Usa. «Le scelte valutarie americane hanno degli effetti importanti sulla liquidità e sui flussi di capitali in tutto il pianeta. Conseguentemente, la quantità di dollari presenti sul mercato dovrà essere mantenuta ad un livello stabile e ragionevole», ha spiegato.
Quanto alla questione dei cambi, che ha posto Usa e Cina in forte contrapposizione nei mesi scorsi, Hu ha giudicato semplicistica l’idea secondo cui una crescita del tasso di cambio dello yuan permetterebbe di controllare l’inflazione locale: «I cambiamenti nei tassi sono piuttosto frutto di molteplici fattori». ( Fonte: www.valori.it)

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