BANCHE FRANCESI, CAMDESSUS: " ANCORA SCIOCCANTI I LIVELLI DEI BONUS"

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

L’ex direttore generale del Fondo monetario internazionale, Michel Camdessus, ha presentato venerdì scorso, a Parigi, il nuovo rapporto sul monitoraggio delle remunerazioni concesse ai dipendenti delle banche francesi. In particolare, i tecnici hanno analizzato i livelli dei bonus, rilavando un «doppio effetto di moderazione e di trasparenza» da parte dei sei istituti di credito che hanno ricevuto aiuti dallo Stato nel corso della crisi finanziaria (BNP Paribas, Société Générale, Crédit Agricole, Dexia, BPCE e Crédit Mutuel).
I pagamenti concessi nel 2010 (riferiti dunque alle performance del 2009) sono stati infatti complessivamente pari a 3 miliardi di euro, in crescita del 60% rispetto all’anno precedente (ma quest’ultimo dato non riflette completamente l’andamento reale dei premi, dal momento che nel 2008, proprio a causa della crisi, le remunerazioni nelle banche avevano subito un crollo generalizzato).
Camdessus - riferisce il quotidiano Le Monde - ha preferito paragonare i 3 miliardi del 2010 al 2007, anno immediatamente precedente all’esplosione della bolla subprime: in questo senso il totale è sceso di 800 milioni di euro, segnando così un calo di «oltre il 20%», soprattutto grazie all’applicazione delle nuove regole. Nel rapporto si specifica infatti che, senza le riforme degli ultimi anni, lo scorso anno il livello di stipendi e bonus sarebbe stato probabilmente ancor più alto di quello registrato nel periodo di picco pre-crisi.
Tuttavia, prosegue lo studio, i 40 premi più “pesanti” concessi ai top manager francesi hanno superato le remunerazioni percepite nello stesso periodo da tutti i dirigenti delle società quotate nell’indice CAC40 della Borsa parigina. Un dato che Camdessus definisce «scioccante», in riferimento proprio allo «scarto esistente con gli altri settori dell’economia». L’analisi, infine, sottolinea la “fuga” di numerosi trader verso gli istituti più generosi nei pagamenti. ( Fonte: www.valori.it)

Il post è stato di tuo interesse? Aiutaci a tener sempre aggiornato questo blog.

APRI IL BANNER. GRAZIE

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post