Hedge fund, segnali di ripresa per il settore

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

La crisi finanziaria sembrava aver segnato il tramonto per il comparto degli hedge fund. O, per lo meno, una decisa battuta d’arresto. Ma, a distanza di pochi anni, l'allarme sembra del tutto archiviato. Gli investitori – individuali o istituzionali – stanno ricominciando a veicolare milioni di dollari nei fondi speculativi. Le dimensioni del settore, così, tornano a crescere: e ora si avvicinano, in totale, ai 2 mila miliardi di dollari. Non dovrebbe mancare molto, dunque, al superamento del livello record che era stato raggiunto subito prima dello scoppio della crisi, all’inizio del 2008.

 

A confermarlo sono i dati della Hedge Fund Research Inc., che ricordano come tre anni fa il tracollo del settore finanziario fece crollare il settore dei fondi speculativi dal suo massimo al minimo storico, perdendo circa un quarto delle proprie dimensioni. La ripresa è però iniziata già nel 2009. E nel 2010 gli hedge fund hanno incassato 55,5 miliardi di dollari: la quota più alta dal 2007. Secondo la ricerca annuale di Deutsche Bank pubblicata lo scorso marzo, entro la fine del 2011 essi potrebbero gestire capitali pari a 2.250 miliardi di dollari.

 

Attualmente le azioni continuano a garantire dei margini di profitto più alti. Ma i fondi pensione e altri grandi investitori hanno la necessità di diversificare i propri investimenti. E gli hedge fund offrono il notevole vantaggio di ridurre le perdite. Anche questo settore, comunque, deve fare i conti con la stretta nella supervisione a seguito della crisi finanziaria. Gli stessi investitori sono più selettivi e prudenti nelle proprie scelte. E i manager non possono più sfruttare la leva finanziaria in modo spregiudicato com'erano abituati a fare prima del 2008. È anche questo il motivo per cui si torna a investire nei fondi in fase di start-up o di dimensioni minori, che erano stati disertati in massa alle prime avvisaglie della crisi. E che ora, invece, vengono preferiti proprio perché più “agili” e meno vincolati. ( Fonte: www.valori.it)

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