" Grecia, arriva il nuovo "downgrade" di Fitch" di Chiara De Felice

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.lucianocaveri.com/sites/default/files/u4/nubi_nere.jpgPrecipita la situazione della Grecia: le servono 71 miliardi di euro in più secondo l'Fmi, Fitch le taglia il rating a CCC, la Ue le chiede uno sforzo sui conti maggiore, dopo quelli che l'hanno quasi portata sull'orlo della rivolta sociale. E la zona euro, la sola che potrebbe tirarla fuori dal baratro a cui sembra destinata, tarda ad aiutarla, con un summit "fantasma" che per ora non si riesce a convocare per colpa delle resistenze della Germania.

Il downgrade di Fitch arriva in una giornata già pesante per Atene: la Commissione Ue, nel suo esame trimestrale dei conti di Eurolandia, l'aveva rimandata. «La stretta sui conti non è sufficiente, c'è bisogno di un rafforzamento del programma per rientrare ad una stabilità finanziaria sostenibile», è il giudizio di Bruxelles. E il Fondo monetario internazionale getta benzina sul fuoco: «Ha bisogno di ulteriori aiuti europei per 71 miliardi di euro e su una partecipazione del settore privato per 33 miliardi, per assicurare la sostenibilità del debito».

Poi, nel pomeriggio, il carico da novanta di Fitch: rating tagliato a "CCC", ben quattro gradini in meno rispetto al precedente "B+", e tutto per colpa dell'Europa. «Il declassamento – spiega Fitch in una nota – riflette la mancanza di un nuovo programma di sostegno da parte dell'Unione europea e del Fmi che sia credibile e pienamente finanziato».

E invece di accelerare sulla convocazione di un summit d'emergenza, quello ipotizzato da ieri per sciogliere ogni dubbio sul secondo piano salva-Atene, la zona euro tarda ancora a dare un segnale.

Il presidente della Ue consulta le cancellerie d'Europa incassando finora sì di peso, come quello della Francia, ma stop altrettanto ingombranti come come quello della Germania. E poi dubbi come quello dell'Irlanda, che vuole un summit solo se c'è certezza di un accordo che sciolga i veri nodi della crisi.

«Non ha senso fare un vertice se non prende le decisioni di cui c'è bisogno», ha detto polemica la premier irlandese, Enda Kenny, il cui Paese pure è fresco della scure di Moody's che ha abbassato il suo rating a "junk", "spazzatura". Una posizione simile a quella del premier greco che la settimana scorsa non ha nascosto la sua irritazione verso un'Europa incapace di prendere decisioni di polso.

E a nulla o poco serve il severo giudizio di Bruxelles sulle pagelle delle agenzie di rating («incomprensibile», ha commentato ieri sul declassamento dell'Irlanda), perchè non impedisce le loro note sempre più dure.

Intanto, se l'attacco all'Italia sembra essersi calmato, non rassicura il giudizio che Bruxelles ha espresso ieri sulla zona euro nel suo rapporto trimestrale: il consolidamento di bilancio è in corso, ma servono altre misure, altre leggi per raggiungere gli obiettivi 2012 e affrontare i debiti, anche tenendo conto dell'invecchiamento della popolazione che aumenta la pressione a lungo termine. «I dati dimostrano che la governance dei conti è debole», è il giudizio secco dell'esecutivo Ue.

Moody's ha intanto messo sotto osservazione per possibile declassamento la tripla "A" assegnata al debito sovrano Usa. Secondo Moody's «la revisione del limite di debito non sarà fatta in tempo per evitare il default». La decisione di Moody's arriva mentre il presidente Barack Obama sta trattando con i deputati democratici e dell'opposizione su un accordo per appunto alzare il limite del debito Usa, in continua ascesa.

Quanto al prezzo dell'oro, ritoccato ancora il nuovo record storico sopra 1.580 dollari l'oncia. Il prezzo dell'oro a quota 1.587,97 dollari l'oncia. Gli investitori, preoccupati per la situazione del debito in Europa e negli Usa, stanno cercando strade alternative per indirizzare la liquidità. Secondo gli esperti quota 1.600 dollari non è irraggiungibile. Anche la crescita del Pil cinese al 9,5% nel secondo trimestre, oltre le attese, sta influendo sull'impennata del prezzo dell'oro.

( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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