Gli investitori puntano sull'America latina
Quello appena trascorso è stato un anno record per gli investimenti in America latina. I fondi raccolti per investimenti di private equity e venture capital nella regione infatti hanno raggiunto i 10,3 miliardi di dollari. Si tratta di un balzo in avanti del 27% rispetto al 2010, che pure aveva segnato un risultato storico. Lo segnala il Financial Times, che cita i dati diffusi dall'Associazione latinoamericana di private equity e venture capital. A fare la parte del leone è stato il Brasile, che nel 2011 ha catalizzato 8,1 miliardi di dollari. La banca d'affari locale BTG Pactual ha rastrellato finora i capitali più consistenti, con un growth fund pari a 1,5 miliardi di dollari. L'anno scorso Vinci Capital Partners e Patria Investimientos, che in parte sono di proprietà del gruppo statunitense Blackstone, hanno chiuso fondi di dimensioni simili. Risulta particolarmente interessante per gli investitori anche un Paese come la Colombia, che sul piano industriale è ancora piuttosto indietro rispetto al Brasile, ma sta segnando tassi di crescita molto veloci.
In Sudamerica il private equity è diventato un importante motore per fusioni e acquisizioni, in un'ampia gamma di settori che variano dal turismo, alla tecnologia, all'energia. Gli investitori, di fatto, cercando di sfruttare la rapidissima crescita economica della regione. Il potenziale è rappresentato dalla middle class in ascesa, dall'industria energetica che si sta sviluppando nelle metropoli come Rio de Janeiro e dai crescenti bisogni in termini di infrastrutture. ( Fonte: www.valori.it)