"Gli investitori? Li cerco online" - di Mauro Spignesi

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://new.caffe.ch/media/2013/04/19821_3_medium.jpgSi mette il progetto in rete e chi ci crede investe. Si chiama crowdfunding, ed è una piattaforma di finanziamento collettivo online, che sta conquistando sempre più fette di mercato. Nata in Usa è arrivata anche in Svizzera, dove sono stati aperti almeno sei siti specializzati. Uno di questi è  wemakeit.ch, che ha già trovato i soldi per sostenere decine di progetti e nel suo primo anno di attività ha raccolto qualcosa come un milione e mezzo di franchi. "Penso sia una soluzione moderna e per questo ci ho provato", dice Han Session, 27 anni, artista nato e cresciuto a Lugano e per ora unico ticinese nella lista di questo sito: "Io ho chiesto 5'000 franchi per realizzare un libro a tiratura limitata con le mie opere: grafica, fotografia e pittura. Ora aspetto e se non va ci riproverò in futuro". Han, sino a oggi, ha trovato otto persone che hanno creduto in lui e ha già raccolto una parte della cifra necessaria. Meglio di lui ha fatto il rapper grigionese Gimma che ha ha racimolato i fondi per pagare un nuovo, esclusivo album dei suoi brani.
Ma con il crowdfunding non si investe soltanto sull'arte o la musica. In cinque anni, come dicono le statistiche, questo nuovo sistema di finanziamento ha avuto un successo travolgente. Oggi esistono oltre 500 siti specializzati in tutto il mondo e l'anno scorso si stima siano stati finanziati progetti per oltre un miliardo di dollari.
Ed è grazie a questo strumento che un imprenditore, Thomas Steinemann, è riuscito a trovare i fondi per rilanciare la più antica fabbrica di orologi in Svizzera, la DuBois e Fils di Locle, nel Canton Neuchâtel. Quando Steinemann tre anni fa ha rilevato la ditta fondata nel 1785, che rischiava di scomparire insieme alla sua importante storia, non voleva che gli investitori condizionassero la produzione che lui esigeva fedele alle origini. Così ha avuto l'idea di rivolgersi alla piattaforma di finanziamento collettivo, prevedendo che tra i tanti collezionisti di orologi ci sarebbe stato qualcuno pronto a dargli una mano in cambio di un sostanzioso sconto futuro sull'acquisto dei nuovi e vecchi modelli, una volta ripartita bene la produzione. La scelta è stata vincente. Con adesioni a 500 franchi alla volta il credito aperto a Steinemann su un conto, in cinque mesi ha raggiunto quota un milione e mezzo di franchi. Attualmente gli investitori, come si spiega anche nel sito della DuBois e Fils, sono diventati 598. Tra loro anche appassionati giapponesi, canadesi e di altre parti del mondo.
"Che il crowdfunding funzioni non ci sono dubbi", spiega ancora Han Session: "Avevo letto qualcosa negli Stati Uniti, poi ho visto che era nata anche da noi una start-up. Ora il problema è far conoscere questo strumento di finanziamento, ma una volta decollato io credo che possa diventare importante". Una alternativa alla banca e al classico finanziamento. Un po' come il micro credito, anche se nel tempo, come è accaduto nel caso di Steinemann e della sua  DuBois e Fils, potrà allargare l'orizzonte. "Magari - aggiunge Han - anche in Ticino".
Fonte: www.caffe.ch

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