Giappone, Tepco pesa sui bilanci delle banche
Le tre più importanti banche giapponesi prevedono di registrare una perdita complessiva pari a 160 miliardi di yen (l’equivalente di 1,34 miliardi di euro) legata al crollo nella quotazione in Borsa di Tepco, la società nipponica che si occupa della gestione di numerose centrali nucleari. Tra cui anche quella di Fukushima, colpita dal sisma e dallo tsunami dello scorso 11 marzo.
L’operatore elettrico ha infatti perso circa l’80% del proprio valore a Tokyo, mentre ha tentato di riprendere il controllo dei reattori colpiti dalla catastrofe nucleare, fino ad ora senza riuscire a trovare una soluzione definitiva al problema. L’azienda, inoltre, si prepara a versare indennità di rimborso ai cittadini che si trovavano nel raggio di trenta chilometri dalla centrale, e che sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni dopo l’ordine di evacuazione lanciato dal governo.
Tutto ciò peserà soprattutto su Sumitomo Mitsui Financial Group, che tramite Sumitomo Mitsui Banking al 30 settembre scorso era in possesso del 2,7% di Tepco, e che dovrebbe annunciare una perdita pari a circa 80 miliardi di yen. Mizuho Financial Group, invece, dovrebbe raggiungere i 50 miliardi, mentre Mitsubishi UFJ Financial Group riuscirà probabilmente a contenere il “rosso” in 30 miliardi.
( Fonte: www.valori.it)