GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: PREVALGONO I RIALZI. COMMENTO DI CHIUSURA 03/ 12/ 2010
Anche l'ultima seduta della settimana si chiude in tono positivo, seppur limitato, per le principali Piazze europee.
Il rialzo di Piazza Affari è stato dovuto, quasi essenzialmente alle ottime performance di Unicredit e soprattutto di Stmicroelectronics, molto bene anche Autogrill nonostante il dollaro sia nuovamente scivolato sopra quota 1,335 contro euro e sotto 83 contro yen.
Il dato macro più atteso, la variazione dell'occupazione non agricola negli Usa, è stato largamente sotto le attese (+39.000 anziché +140.000) ma, come abbiamo anticipato ieri, in questi giorni il mercato “doveva” salire, e così è accaduto.
Anche il tasso di disoccupazione statunitense ha deluso (9,80% anziché 9,60%), in altri periodi notizie simili sarebbero state sufficienti per far crollare gli indici un po' in tutto il mondo, oggi invece nonostante tutto ciò hanno prevalso ancora gli acquisti.
Il nostro indice principale si conferma sopra la soglia dei 20.000 punti dando l'impressione di voler recuperare ulteriormente il terreno perso nel mese di novembre.
Ftse Mib a 20.120,80 punti (+0,33%).
Stmicroelectronics (+7,18%) è arrivato un upgrade da Exane (ad Outperform), ma da solo non riesce a spiegare la performance odierna, alla luce anche di uno scivolone del dollaro, di nuovo debole nei confronti delle altre principali valute. Il titolo, con la seduta odierna, si riavvicina ai massimi dell'anno, fornendo un ulteriore segnale rialzista.
Unicredit (+2,60%) ancora una volta il migliore del settore, termina sul massimo di giornata ormai in prossimità di quota 1,7 euro.
Autogrill (+2,16%) il trend rialzista, iniziato intorno alla metà del mese di ottobre, non conosce pause, siamo ormai vicinissimi ai massimi dell'anno e la sensazione è che in questo ultimo scorcio del 2010 si possano anche superare.
Italcementi (+1,86%) continua il buon momento del comparto, il cui rimbalzo si sta tramutando in un recupero visto che sia ieri che nella giornata odierna il massimo è arrivato in corrispondenza del fixing.
Fiat (+1,19%) di nuovo sui massimi degli ultimi due anni e mezzo, nonostante i colloqui con i sindacati per la ristrutturazione di Mirafiori non siano partiti nel migliore dei modi.
Passiamo ai maggiori ribassi.
A2A (-3,52%) addirittura sotto un euro, dopo il taglio di target price (a 1,27 euro) arrivato da Equita Sim.
Geox (-2,09%) Bank of America ha tagliato il target price a 3,4 euro (ex 3,8 euro) ed il titolo continua a rimanere nelle vicinanze dei minimi assoluti.
Mediolanum (-1,28%) altro titolo che soffre e non riesce a riprendersi dopo il pessimo mese di novembre.
Finmeccanica (-1,02%) altro titolo che fatica a ritrovare la strada del rialzo.
Lottomatica (-0,98%) il timore che esca dall'indice principale è palpabile.
Dopo quattro settimane in cui il nostro indice principale faceva registrare ribassi è arrivata questa settimana dai due volti: un paio di giorni di novembre quasi catastrofici e tre giorni di dicembre estremamente brillanti, la sensazione è che il periodo positivo possa continuare.
Autore: Giancarlo Marcotti
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