GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: E' PROPRIO CAMBIATO MESE. COMMENTO DI CHIUSURA 02/ 12/ 2010
Anche la seconda seduta del mese di dicembre termina con rialzi cospicui per i listini europei, e sono ancora i titoli bancari a far la parte del leone, bene anche l'energia e le assicurazioni, boom dei cementieri.
Qualche dato macro è stato anche migliore del previsto, ma è chiaro che stiamo assistendo a ricoperture, giornate come quella odierna non possono essere spiegate dai fondamentali economici.
Festeggiamo il pronto ritorno del nostro indice principale sopra quota 20.000, può essere considerato un traguardo minimale, ma soltanto due giorni fa eravamo sotto di mille punti.
Ftse Mib a 20.054,09 punti (+2,49%).
Italcementi (+5,02%) termina sul massimo di giornata dopo che dagli Stati Uniti è arrivato il dato sulle vendite di nuove abitazioni che è risultato, ad ottobre, decisamente migliore delle attese.
Buzzi Unicem (+4,87%) dopo il +2,85% fatto segnare nella seduta precedente, oggi la conferma che “il vento” sembra cambiato.
Saipem (+4,74%) per diverso tempo il migliore, nella giornata odierna, del Ftse Mib, in seguito all'upgrade di Goldman Sachs che ha portato il target price a 43,6 euro!!!
Luxottica (+4,65%) uno straordinario “pieno” che riporta il titolo su quotazioni vicinissime ai massimi dell'anno.
Generali (+4,50%) un ottimo segnale per il nostro indice principale, per capire “dove si sta andando” è bene monitorare l'andamento di Generali ed Unicredit.
Unipol (+4,21%) altra chiusura sul massimo di giornata, ma le quotazioni erano talmente sacrificate che, nonostante l'exploit odierno, rimangono decisamente a sconto.
Unicredit (+4,03%) ecco l'altro “titolo guida” che ha contribuito in maniera determinante alla performance del nostro indice di riferimento.
Intesa (+3,76%) soprattutto con volumi assolutamente rilevanti che non si riscontravano dallo scorso maggio.
Fondiaria (+3,57%) a 5,65 euro!!!
Ubi Banca (+3,46%) ormai prossimo il ritorno sopra quota sette euro.
Un solo titolo chiude in ribasso, Geox (-0,90%) conferma le perplessità che da tempo manifestiamo, anche se il bilancio della settimana in corso rimane pur sempre positivo.
Autore: Giancarlo Marcotti
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