GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: PREVALE LA PRUDENZA. COMMENTO DI CHIUSURA AL 07/ 01/ 2011

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1Si termina la prima settimana dell'anno archiviando una seduta che ha fatto registrare cali generalizzati, anche se contenuti entro il punto percentuale.

Ancora una volta, ed è l'ennesima a dir poco, sono stati i bancari a far scendere i listini di tutta Europa, i timori per i debiti sovrani hanno affossato in particolare l'indice spagnolo, che è stato l'unico, fra quelli del Vecchio Continente a terminare l'ottava con un bilancio in rosso vermiglio.

Piazza Affari ha contenuto il ribasso entro il mezzo punto percentuale, ma il comparto bancario non è rimasto immune dai ribassi e ciò rimane forte fonte di preoccupazione.
I dati macro americani, poi, sono stati una doccia fredda dopo le attese alimentate dalle anticipazioni di mercoledì scorso, ed il mercato è così tornato a vendere in maniera prudenziale.
Se aggiungiamo poi che la Banca Centrale Svizzera ha deciso di non accettare titoli dello stato portoghesi a garanzia delle operazioni di liquidità, il quadro è completo ed abbiamo preferito, a malincuore, chiudere le operazioni sulle banche, il rischio si è decisamente innalzato.
Ancora una volta è il titolo Fiat a volare, il titolo Industrial è balzato a 9,60 euro, ormai gli elogi a Marchionne si sprecano, ma tempo fa ero tra i pochissimi suoi estimatori.
Recupera ancora Tod's, e non patisce prese di beneficio neppure Prysmian dopo un exploit come quello messo a segno nella giornata precedente.
Ansaldo festeggia la commessa arrivata dalla Danimarca e Saipem torna nei pressi di quota 37 euro.
Pessima giornata per Buzzi Unicem e torna a 2 euro Banca Intesa, da sottolineare infine la costante debolezza di Generali, campanello d'allarme per l'intera economia e finanza italiana.
Dovremmo essere felici per aver cominciato l'anno con un'ottava positiva, ed invece, forse memori di quanto accaduto lo scorso anno, continuiamo a consigliare prudenza.
Autore: Giancarlo Marcotti
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