GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: PIAZZA AFFARI SEMPRE LA MIGLIORE. COMMENTO DI CHIUSURA 14/ 01/ 2011
Anche l'ultima seduta della settimana vede svettare il nostro indice principale, la Borsa milanese, quindi, si conferma come la migliore al mondo in questo primo scorcio del 2011 con una performance del +6,38%.
Godiamoci questo primato anche se dovesse essere effimero, dopotutto non ricordo da quanto tempo non accadeva un evento simile.
Miglior titolo della giornata, Atlantia (+5,13%) dopo che la spagnola Abertis ha comunicato di aver ceduto le sue oltre 40 milioni di azioni (pari al 6,68% del capitale) ad investitori istituzionali al prezzo di 15,6 euro. Francamente, a nostro parere, ci sarebbero stati maggiori motivi per un ribasso, visto il prezzo di vendita ed il contemporaneo aumento del flottante di Borsa, ma il mercato la pensa diversamente e valuta al momento il titolo 16,61 euro, uno in più di quanto offerto agli istituzionali. Non si può neppure giustificare l'andamento del titolo citando gli aumenti tariffari o la dismissione a Strada dei Parchi visto che entrambe queste notizie erano state rese pubbliche già da alcuni giorni. Stiamo a vedere gli sviluppi.
Ubi Banca (+3,18%) in una giornata certamente favorevole al comparto l'Istituto bergamasco fa registrare la miglior performance riportandosi sopra la quota di 7 euro, cosa che non accadeva da un paio di mesi.
Nell'ormai usuale gioco “di scambio” oggi vince Fiat (+2,63%) contro Fiat Industrial (-1,29%), in calo anche Exor (-2,13%).
Molto bene Intesa (+2,51%) che termina la settimana con un più che incoraggiante +11,97%.
Continua l'ascesa di Ansaldo (+2,00%) anche se la chiusura è avvenuta lontana dai massimi, termina invece sul massimo di giornata Prysmian (+2,00%) che tocca quota 14,79 euro, valore che non vedeva dallo scorso aprile.
Segnaliamo infine il rialzo di Terna (+1,45%) sorretta dall'”Overweight” di Hsbc dopo che nella giornata precedente Kepler aveva gratificato l'azienda guidata da Flavio Cattaneo con un “Buy”.
Sul fondo della classifica Fondiaria (-5,45%) ormai destinata ad un andamento da titolo “sottile”, a seguire il Banco Popolare (-3,48%) che sconta l'aumento di capitale troppo timoroso.
Torna a scendere Bulgari (-2,58%) il cui tentativo di rimbalzo sembra essersi esaurito.
Per concludere citiamo le classiche prese di beneficio per quanto riguarda Autogrill (-1,48%) e Stmicroelectronics (-1,41%).
Bene così, comunque, temevamo questa seduta ed invece tutto si è concluso per il meglio, finchè dura …
Autore: Giancarlo Marcotti
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