Generali, ora le stoccate arrivano da Del Vecchio

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Generali senza pace, con una doppia stoccata questa volta del presidente Luxottica Leonardo Del Vecchio. Una settimana fa l'imprenditore agordino si era dimesso dal consiglio di amministrazione del Leone affermando di non poter incidere sulle scelte strategiche dell'azienda. Ora precisa: «Il presidente Cesare Geronzi non c'entra niente» con quelle dimissioni, «anche perché non è che conti molto ormai». I manager di Trieste, invece, «hanno il potere» e ora «non è che possono scaricare la colpa sugli altri».

Per ora terrà, spiega, la sua quota di poco sotto il 2% del Leone: «Aspetterò che salga un po', sperando. Magari mi direte "muore sperando"... Pazienza. Saranno i miei eredi». Ma è soprattutto ai vertici delle Generali che si rivolgono le esortazioni dell'imprenditore agordino. Nel Leone «il management ormai è diventato il capo azienda – dice –. Sono loro l'azienda ormai. Non è che possono scaricare la colpa sugli altri. I manager hanno il potere e hanno la possibilità di fare quello che decidono di fare. Che Geronzi sia antipatico a tanti, può anche darsi, ma in questo caso non c'entra».

La "tregua" sulla compagnia di Trieste era saltata già domenica, con il nuovo affondo di Diego Della Valle dopo alcune dichiarazioni fatte da Geronzi a margine dei lavori del Forex a Verona. Esternazioni, che per il patron della Tod's non permetterebbero «di procrastinare oltre le decisioni che vanno prese in termini di strategia di comunicazione, e non solo di quello, decisioni concrete che mettano fine a questo operato». ( fonte: www.gazzettadelsud.it)

Autore: Sabina Rossetto

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