GB, prezzi immobiliari stabili. Ma permangono i rischi
I prezzi delle abitazioni nel Regno Unito hanno subito un nuovo calo nel mese di agosto, registrando un -0,6%. Complessivamente, tuttavia, gli esperti hanno espresso soddisfazione per la “tenuta” del settore, considerando le forti difficoltà incontrate dall’economia inglese.
Secondo le stime mensili diffuse ieri da Nationwide, il costo medio di un’abitazione britannica si è stabilito sulle 164.914 sterline (circa 187.410 euro). E il calo su base annuale, indicato in uno 0,4%, è ancora a livelli più che accettabili (soprattutto se paragonati ai veri e propri crolli registrati negli anni scorsi). «La domanda debole e la crescita molto lenta del numero di immobili disponibili hanno aiutato a mantenere stabili i prezzi nel corso dei mesi estivi», ha spiegato all’agenzia France-Presse Robert Gardner, capo economista dell’istituto di credito. «Riteniamo - ha aggiunto - che tale dinamica possa proseguire anche nella restante parte del 2011, anche se permane il rischio di cali più marcati in ragione di eventuali ulteriori deterioramenti nelle condizioni macroeconomiche sia del Regno Unito che del resto del mondo».
La crescita dell’economia inglese, infatti, ha subito un netto rallentamento nel corso della primavera. Secondo le statistiche ufficiali il pil ha registrato solamente un +0,2% nel secondo trimestre, rispetto ai tre mesi precedenti. ( Fonte: www.valori.it)