GB, Osborne rivede la tassa sulle banche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201109/george-osborne_374721t.jpgIl governo britannico ha deciso di ripensare le condizioni della tassa bancaria, in modo da raggiungere i 2,5 miliardi di sterline che sono stati fissati come obiettivo di tale prelievo. La decisione è stata annunciata nella giornata di ieri dal cancelliere dello Scacchiere George Osborne, nel corso della presentazione della “finanziaria di metà corso” alla Camera dei Comuni. Il prelievo fiscale sui profitti registrati dagli istituti di credito è stato introdotto – non senza polemiche – l'anno scorso. Attualmente prevede un'aliquota dello 0,078%: ma a partire dal 1 gennaio verrà aumentata fino allo 0,088%. Secondo alcune indiscrezioni, tale decisione sarebbe figlia del calo dei profitti delle banche stesse: se si rimanesse fermi all'aliquota attuale, l'esecutivo di Londra non riuscirebbe a rastrellare la quantità di capitali necessaria. Invece, con quest'incremento, l'Office for Budget Responsibility prevede un gettito pari a 2,1 miliardi di sterline per l'anno fiscale 2012 e a 2,7 miliardi all'anno per il 2013 e il 2014. Tali fondi si rendono oltremodo necessari di fronte alla dilagante crisi dell'Eurozona che, stando alle parole dello stesso Osborne, potrebbe far sì che anche per il Regno Unito sia «molto difficile» evitare una recessione. Il ministro del Tesoro ha anche ammesso che per azzerare il deficit ci vorrà molto più tempo rispetto a quanto era stato inizialmente stimato. E che, pertanto, le misure di austerity proseguiranno almeno fino al 2016/2017. ( Fonte: www.valori.it)

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