GB, l'ABI chiede moderazione nei bonus

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201105/association-of-british-insurers.jpgSul tema delle remunerazioni dei banchieri non è ammissibile continuare con il «business as usual». «I nostri membri si aspettano, viste le attuali condizioni dei mercati, di assistere a significative diminuzioni dei premi individuali. È essenziale che tutte le banche assumano un approccio di responsabilità».
Queste dure parole sono di Otto Thoresen, direttore generale dell'Association of British Insurers. Vale a dire dell'associazione che rappresenta il 90% delle compagnie assicurative britanniche, influenti investitori sulla piazza finanziaria londinese.

L'ABI si è espressa tramite una lettera spedita ai presidenti e ai dirigenti delle commissioni sugli stipendi di HSBC, Barclays, Standard Chartered, Royal Bank of Scotland e Lloyds Banking Group.
Il tema è particolarmente sensibile soprattutto per questi ultimi due istituti, che sono stati nazionalizzati con i soldi dei contribuenti. Ma, in linea generale, gli investitori hanno più volte criticato lo squilibrio fra il valore che viene loro restituito sotto forma di dividendi e i milioni che continuano ad essere destinati ai top manager. E questo è ancora più evidente in un periodo di dilagante crisi finanziaria, che spinge molte banche a far ricorso a centinaia di licenziamenti.

Per questi motivi, negli ultimi giorni il dibattito dall'altra parte della Manica si è fatto accesissimo.
Nella giornata di domenica il Daily Telegraph ha riportato indiscrezioni secondo le quali la banca centrale inglese starebbe studiando un nuovo metodo di misurazione dei premi che tenga anche conto di una sorta di indice dei rischi assunti dai dirigenti delle banche. D'altronde, secondo una ricerca di Astbury Marsden, i professionisti della City si aspettano ancora un bonus pari al 24% del loro salario base.
Nonostante, dall'inizio di quest'anno, nella sola Londra siano già stati persi 27 mila posti di lavoro. ( Fonte: www.valori.it)

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