GB, i nuovi poteri di BoE nel mirino delle banche

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201103/bank_of_england.jpgLe banche inglesi stanno portando avanti un’intensa attività di lobbying finalizzata a modificare l’architettura istituzionale degli organismi che vigilano sul sistema finanziario del Regno Unito. Barclays ed altri istituti di credito - secondo quanto riportato ieri dal Sunday Telegraph - stanno cercando di convincere il governo di David Cameron a modificare la legge che conferisce numerosi poteri di controllo al governatore della banca centrale, Mervyn King.

 

I dirigenti degli istituti di credito, infatti, non ritengono che la riorganizzazione indicata dal Cancelliere dello Scacchiere George Osborne sia utile a garantire da una parte la stabilità del sistema, dall’altro la loro autonomia. Non si specifica, tuttavia, in quale modo si voglia coinvolgere la figura del governatore, ma ciò che è chiaro è un nuovo attacco frontale da parte del settore all’istituto centrale.

 

I gruppi finanziari britannici preferirebbero che fossero concesse più prerogative alle nuove autorità di vigilanza, compresa la Prudential Regulation Authority, ma reclamano al loro interno maggiore “peso”: per questo la richiesta è di introdurre ai piani alti di tali organismi un numero maggiore di membri indipendenti. Persone nei cui confronti, probabilmente, sarà più facile esercitare le attività di lobbying.

 

Una commissione parlamentare inglese, la Treasury Selected Committee, è deputata a supervisionare il testo finale della nuova normativa, e per questo le banche stanno dimostrando un interesse crescente nei confronti della discussione interna ad essa.

Domani parlerà all’organismo della Camera dei Comuni Osborne, che concentrerà il suo intervento proprio sul ruolo della banca centrale.

( Fonte: www.valori.it)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post