GB, Bank of China potrebbe acquisire una rete di filiali
L’espansione cinese nel mondo occidentale prosegue senza sosta, e si fa sempre più ampia. Da tempo gli istituti di credito ed il CIC, il fondo sovrano di Pechino, hanno avviato una strategia per acquisire “pezzi” dell’economia dei Paesi sviluppati. E la crisi, in questo senso, ha costituito un’occasione senza precedenti per la nazione asiatica.
L’ultima notizia, in ordine di tempo, arriva dal Regno Unito. Uno dei principali colossi bancari della Cina, Bank of China, ha richiesto infatti di poter ottenere informazioni dettagliate sulle caratteristiche della rete di filiali ed agenzie attualmente di proprietà di Lloyds Banking Group. Il gruppo britannico, salvato dal fallimento nel corso dei mesi più duri della crisi finanziaria da parte del governo di Londra, si trova infatti ancora - a distanza di anni - in condizioni di difficoltà, e per questo è costretto a vendere parte dei propri uffici aperti al pubblico. In tutto la dismissione riguarderà circa 600 filiali, che potrebbero finire nelle mani dell’istituto di credito asiatico come in quelle di altri nove gruppi, con i quali sono stati avviati i primi contatti.
A riportare l’indiscrezione è stata ieri l’emittente televisiva Sky News, che tuttavia non ha citato il nome della fonte che le ha rivelato la notizia. Ciò che a questo punto potrebbe arrivare, ha proseguito la tv inglese, è un’offerta ufficiale da parte di Bank of China. Quest’ultima è di proprietà del governo guidato da Wen Jiabao, e pertanto la decisione ultima spetta al mondo politico cinese. ( Fonte: www.valori.it)