GB, assicurazioni sui mutui: le banche si preparano a risarcire i clienti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201103/lloyds.jpgLe autorità di controllo britanniche hanno adottato la linea dura nelle controversie sui payment protection insurance (PPI): e gli istituti di credito hanno deciso di abbandonare le vie legali, rassegnandosi a pagare risarcimenti milionari.

 

I PPI sono prodotti assicurativi che tutelano chi apre un mutuo in caso di circostanze sfavorevoli (ad esempio malattia o licenziamento) che mettano a rischio la possibilità di pagare le rate. Negli ultimi anni, complice una legge relativamente blanda in materia, in Gran Bretagna ne sono stati venduti milioni. Si è trattato di un vero e proprio boom che ha garantito profitti stratosferici per le banche (si parla di 5,5 miliardi di sterline all'anno). Ma, secondo la Competition Commission (l'autorità antitrust indipendente), ci sono stati seri deficit di informazione e trasparenza. I clienti, di fatto, vedevano lievitare l'entità dei loro prestiti, gravata dai costi di queste assicurazioni che spesso non erano richieste né necessarie. E per giunta non ne conoscevano adeguatamente le clausole e non sapevano di avere la possibilità di rivolgersi ad altri istituti finanziari per assicurare i propri prestiti.

 

La Financial Services Authority, insieme al Difensore civico finanziario, è intervenuta in sede legale, vincendo una causa di importanza cruciale il mese scorso. E ora la lobby dei banchieri britannici ha comunicato di non aver intenzione di ricorrere in appello. Le banche, insomma, si preparano a risarcire i clienti. E il conto potrebbe essere molto salato. Già Lloyds ha mandato in rosso i propri bilanci trimestrali per l'esigenza di accantonare immediatamente i 3,2 miliardi di sterline necessari a chiudere i processi. Barclays, allo stesso scopo, nel secondo trimestre di quest'anno terrà da parte un miliardo di sterline. Cifra simile a quella prevista per RBS, mentre per HSBC si parla di 600 milioni. In totale, per le banche britanniche potrebbe trattarsi di un salasso da 8 miliardi di sterline, secondo l'analisi della Deutsche Bank riportata stamattina dall'agenzia Bloomberg. ( Fonte: www.valori.it)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post