FSA: «Contro la corruzione le banche devono fare di più»
Molte banche britanniche non hanno ancora messo in atto i controlli anti-corruzione previsti dal Bribery Act approvato lo scorso anno. A lanciare l'avvertimento – riporta il quotidiano Guardian – è la Financial Services Authority. L'autorità indipendente d'Oltremanica, infatti, ha compiuto ispezioni in 15 banche. E ha riscontrato lacune all'incirca nella metà dei casi. L'anno scorso il Bribery Act ha riformato radicalmente la normativa vigente nel Regno Unito, conferendo la responsabilità legale alle società. Nonostante ciò, le conoscenze in materia da parte dei manager erano talmente scarse che per l'authority era «difficile capire come i dirigenti potessero portare avanti un'effettiva supervisione». Solo due società su 15 avevano compiuto vere e proprie verifiche anti-corruzione. Perciò, la FSA sta prendendo in considerazione ulteriori indagini che potrebbero anche portare a sanzioni. Per ora non sono stati diffusi i nomi delle banche coinvolte.
«Nel complesso, nonostante la questione sia rilevante, il settore dell'investment banking è stato troppo lento nella gestione dei rischi legati alla corruzione» ha dichiarato il dirigente della FSA Tracey McDermott. Le autorità di controllo – ha promesso – continueranno perciò a seguire da vicino i passi avanti degli istituti. E, se necessario, interverranno. ( www.valori.it)