Francia, le grandi banche nel mirino di Moody’s
Le principali banche francesi potrebbero vedere tagliate le proprie valutazioni da parte dell’agenzia di rating americana Moody’s. Nel mirino ci sono BNP Paribas, Societe Generale e Credit Agricole, sui cui giudizi potrebbe pesare fortemente l’esposizione nei confronti del sistema finanziario della Grecia.
I tre istituti di credito sono stati infatti posti in fase di “review” da parte dell’agenzia, che ha sottolineato come la ragione sia non solo legata al possesso di quote non indifferenti del debito pubblico dell’economia “periferica” dell’Eurozona, ma anche agli investimenti effettuati nel settore privato. In caso di default da parte di Atene, o anche solo qualora fosse decisa una nuova ristrutturazione, i rating delle banche francesi risulterebbero «incoerenti».
Ad oggi BNP è valutata a lungo termine “Aa2”, Credit Agricole “Aa1” e SocGen “Aa2”. Secondo gli analisti, tuttavia, anche nel caso in cui Moody’s dovesse effettivamente decidere di operare un declassamento, si tratterà probabilmente solo di un ritocco, e non di un improvviso “crollo”, come quello che ha caratterizzato il giudizio di Standard & Poor’s nei confronti proprio della Grecia (che ieri è stata di colpo portata da “B” a “CCC”, ovvero al livello più basso). Solamente la valutazione di SocGen potrebbe essere abbassata di due gradini.
Ieri i responsabili finanziari dell’area-euro si sono incontrati a Bruxelles nel tentativo di trovare un accordo per il nuovo piano di salvataggio a favore di Atene. Ma hanno spiegato che potrebbe essere necessario più tempo per raggiungere un’intesa. ( Fonte: www.valori.it)