Francia, inchiesta SNB-CFE CGC sulle condizioni di lavoro nelle banche
Il settore bancario, che impiega 400 mila persone in Francia, ha subito delle grandi trasformazioni negli ultimi anni. Cambiamenti che hanno avuto un impatto diretto nella vita dei lavoratori. È partendo da questa considerazione che la SNB-CFE CGC, secondo sindacato bancario transalpino, ha deciso di avviare due iniziative con l’obiettivo di valutare le conseguenze sul piano dello stress da lavoro e dei conseguenti rischi psicosociali.
Precedendo un’inchiesta nazionale che sarà condotta dal ministero del Lavoro nel 2014 in tutti i settori, la sigla sindacale ha deciso di avviare un’indagine tra i suoi 18 mila aderenti, che si concluderà il prossimo 8 luglio. Inoltre, ha avviato la creazione di un «consiglio scientifico dei rischi psicosociali, dello stress e della sofferenza sul lavoro». «Esiste un grado di violenza all’interno delle banche che non è possibile immaginare dall’esterno - ha spiegato Régis Dos Santos, presidente nazionale della SNB-CFE CGC - Si sa che si verificano ogni anno dei suicidi che sono direttamente legati alle condizioni di lavoro». Il sindacato ha fatto riferimento a numerosi casi di forti pressioni esercitate ad esempio per accelerare le vendite, alcune delle quali risalgono al 2006, ovvero ben prima dell’esplosione della crisi finanziaria globale.
I risultati dell’inchiesta sono attesi per il prossimo 22 novembre. ( Fonte: www.valori.it)