" Fonsai, la parola all'Antitrust " di Paolo Algisi
L'Antitrust si appresta a dare "l'interpretazione autentica" alla sospensione del progetto di integrazione tra Unipol e Fonsai e incassa da subito la piena disponibilità della compagnia bolognese e di Mediobanca, principale sponsor dell'operazione, a neutralizzare tutti gli effetti anticoncorrenziali, anche a livello di partecipazioni incrociate, che dovessero scaturire dalla "Grande Unipol". Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Antitrust, ha visto Carlo Cimbri e Alberto Nagel, rispettivamente ad di Unipol e di Mediobanca, chiudendo il giro di consultazioni avviato lunedì con i vertici di Premafin. Oggi il collegio si riunirà per decidere a quali atti si debba applicare la sospensiva che accompagna l'istruttoria. Una decisione molto delicata in quanto un'interpretazione rigida, che bloccasse le negoziazioni sui concambi e la possibilità per l'assemblea di Premafin di deliberare il prossimo 17 maggio l'aumento di capitale riservato a Unipol, metterebbe a rischio un'operazione che deve fare i conti con l'urgenza di ricapitalizzare Fonsai. In particolare l'Antitrust dovrà decidere se la definizione dei concambi sia da considerare un'attività «difficilmente reversibile» e come tale da stoppare. La discussione all'interno del collegio si preannuncia rigorosa, aggettivo a cui sono ricorsi sia Nagel che Cimbri per definire l'atteggiamento di Pitruzzella, senza intaccare però la fiducia dei due manager nella possibilità di portare avanti il progetto. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)